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Cristian Caola, nuovo Vicecomandante dei Vigili del Fuoco di Campiglio. E' stato eletto all'unanimità

Campiglio
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 E' Cristian Caola di Mavignola, di anni 47, il nuovo Vicecomandante del Corpo dei Vigili del Fuoco di Madonna di Campiglio. Eletto all'unanimità, si dice onorato dalla fiducia in lui riposta.

 

La votazione si è tenuta venerdì 19 agosto nella Caserma dei Vigili del Fuoco di Campiglio; presente anche il Vicesindaco Ballardini, oltre al Comandante Emanuele Cunaccia. La carica era vacante da già un anno e mezzo; il tentativo di elezione l'inverno passato era stato ostacolato dall'avvento della pandemia.

 

Sono onorato di essere stato riconosciuto adatto al ruolo assegnatomi. Essere stato eletto all'unanimità, poi, ne è decisamente un valore aggiunto – aggiunge Caola – ho l'appoggio di una squadra concorde ed unita, significa molto. Siamo un gruppo mediamente giovane: cercherò di fare del mio meglio”

 

Cristian è cresciuto a Mavignola con i genitori Miriam Dalbon e Lorenzo Caola; la passione e la dedizione come vigile del fuoco sembrano una tradizione familiare: il padre era stato vicecomandante a sua volta negli anni '80. “Devo ringraziare mio padre, mi ha avviato lui in questa direzione” - fa sapere il neoeletto.

 

Da ben 25 anni Caola fa parte dei Vigili del Fuoco: negli anni sono stati due gli interventi che lo hanno segnato particolarmente.

 

Da un punto di vista 'tecnico', ricorda l'incendio dell'Hotel Des Alpes a Campiglio, scoppiato l'ultimo dell'anno, il 31 dicembre 2007. Il rogo aveva coinvolto, oltre alla parte di ristorante, anche il Salone Hofer e aveva portato all'evacuazione di ben 400 ospiti. Vari fattori avevano accentuato le difficoltà dell'intervento: la numerosa folla ad osservare in diretta, il ricorrere dell'ultimo dell'anno e la confusione generale, la notorietà dell'edificio e l'impatto mediatico. Altro punto a sfavore la mancanza di volontari di vigili dato appunto il periodo dell'anno: molti pompieri erano occupati con la stagione invernale sulle piste. Venti giorni prima anche la Zangola era stata coinvolta in un incendio: coincidenza vuole che fosse successo il 4 dicembre nel giorno di Santa Barbara, protettrice dei Vigili del Fuoco.

 

Da un punto di vista 'emotivo', invece, Caola non può non riportare l'incendio a Malga Ritorto, il 2 luglio del 2000. Il tetto della stalla aveva preso fuoco ed erano morte una settantina di mucche. Oltre alla raccapricciante e triste visione degli animali morti, anche la condivisione del dispiacere degli allevatori e abitanti di Mavignola, compaesani di Caola.

 

Negli anni Cristian ha avuto modo di partecipare ad interventi fuori Provincia: in particolare nel 1998 in Umbria, per aiutare nelle fasi successive al terremoto che aveva colpito Valtopina; più recente nel 2012 a Urbino per l'emergenza di caduta straordinaria di neve.