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Fri, Aug

Se n'è andato  il maestro di  musica Gianni Salvadori  che per oltre 60 anni aveva diretto bande e cori  delle Giudicarie

Valle del Chiese
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SELLA GIUDICARIE.  Gianni Salvadori aveva  in epoche diverse diretto le bande di Roncone, Caderzone, Cimego e Vigo Darè, il Coro Presanella di Pinzolo, nonché per ultimo la fanfara Ana di Pieve di Bono. Se n'è andato, ma non per corona virus, ieri all'età di 89 anni lasciando la moglie Corina Pelizzari e l'unico figlio Aldino dipendente del Servizio strade della Provincia e prima ancora facente parte  dell'ufficio tecnico del comune di Storo.  Gianni, deceduto alla casa per anziani di Spiazzo,  era nato per fare musica e bel canto. Oltre  a dirigere strumenti e ottoni era solito esibirsi all'organo della sua chiesa e le partiture le sapeva a memoria.

Sta di fatto che in occasione di matrimoni  Gianni ha introdotto all'altare generazioni di sposi al suono dell'Ave Maria.  L'allora amato e mai dimenticato  parroco don Giovanni Fedrizzi, che era solito esprimersi in maniera  dialettale meglio degli stessi ronconesi, diceva di lui: “Sel  Gianni  non ghe fòs bisognaria inventarlo parchè al ve a sunar  ai bèsper“.

 Aveva classe, stile e anche  autorevolezza tanto  che sapeva  trasmettere a bandisti e cantori  la voglia di esserci  e partecipare.  Sotto la sua direzione le bande crescevano non solo numericamente ma anche qualitativamente tanto sapeva fare squadra. Gianni si ispirava ai Dapreda  di Condino, rappresentanti la migliore  scuola in ambito bandistico e musicale. Era solito confrontarsi ma soprattutto apprendere e fare tesoro dei loro insegnamenti.

Il popolare Gianni di professione era sarto ma con i tempi moderni anche quell'arte  (da Conte Ucia) era andata in crisi. Ma quel dinamico fisarmonicista  allora era così approdato alla GyForm di Vigo Rendena dove si costruiscono divani  e poltrone.

“Con la sua scomparsa  - ricorda il sindaco di Sella  Giudicarie  Franco Bazzoli -se ne va un uomo non solo  di musica e bel canto  ma  una figura che sapeva fare aggregazione e compagnia“.