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Thu, Jan

Fallimento Schläfer in Valle del Chiese. Marini (M5S): “La Provincia valuti interventi a sostegno del tessuto sociale e produttivo”

Valle del Chiese
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La decisione con la quale il Tribunale di Trento ha dichiarato fallita la Schläfer di Storo mette un punto fermo su una vicenda triste ma al tempo stesso assolutamente prevedibile, e che fa il paio, ad esempio con quella molto simile, di Waris. Visti certi precedenti, tutti ci chiediamo come sia potuto succedere di nuovo un fatto simile, con tanto di coinvolgimento e sostegno da parte dell'ente provinciale.


Ci sarà tempo per approfondire la questione. Nell'immediato ritengo però sia più importante guardare e cercare di risolvere il danno generato da questo fallimento rispetto al tessuto sociale e produttivo della Valle del Chiese. Da un lato ci sono i dipendenti, che devono ancora ricevere mesi di emolumenti arretrati. Nel loro caso la luce in fondo al tunnel è rappresentata dallo Stato, che tramite l'Inps provvederà a farsi carico delle loro spettanze. Non è ideale, ma è una soluzione.


Diverso, e più complicato da risolvere, è invece il caso dei crediti dei fornitori e quello della socializzazione dei costi per i canoni d'affitto non pagati. Ritengo necessario che la Provincia si attivi per monitorare la situazione e valutare un intervento, fermo restando che fra i maggiori creditori c'è la controllata provinciale Trentino Sviluppo, alla quale, come minimo, va chiesto di prestare maggiore attenzione nella selezione delle imprese a cui da in uso immobili di proprietà pubblica.

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Alex Marini

Consigliere Provincia Autonoma di Trento