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Tue, Apr

L'ultimo saluto a Giacomino Bella di Lardaro: i suoi locali ricordati come una seconda casa per i giudicariesi

Sella Giudicarie
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LARDARO. Prima, assieme alla moglie Amelia, Giacomino Bella aveva gestito per vent'anni il bar all'interno del Palazzo della Regione a Trento, poi si era ritagliato un proprio spazio con l'esercizio di “Il tempo Perso” dislocato lungo via Petrarca in città.

 

Sabato scorso, invece di un tranquillo fine settimana da trascorrere a Lardaro, il triste epilogo. Giacomino, colto da un malore, è stato trasportato al Santa Chiara dove è deceduto. Martedì si sono svolti i funerali e la sepoltura nel suo paese di origine.

 

 

Il bar regionale di Giacomino era considerato una specie di “salotto”: nei piani alti del Palazzo, in occasione dei Consigli provinciali e regionali, lui e Amelia gestivano la buvette; a volte erano anche attivi nel corso di maratone notturne.

 

In passato Giacomino era stato anche assessore comunale quando a Lardaro il sindaco era il riconfermato più volte Raffaele Armani.

 

Giacomino aveva 73 anni e i suoi locali hanno sempre rappresentato per i giudicariesi una seconda casa. Una consumazione alla staffa a cui faceva seguito uno scambio di impressioni su quanto accadeva in valle. A volte dietro il bancone a dare una mano a mamma e papà si alternnavano pure i due figli Ivan e Barbara.