STORO. Un masso abbastanza consistente si è staccato nel corso dell'altra notte dalla parete rocciosa che sovrasta quel versante di mont in direzione della chiesetta di San Lorenzo a Storo.
Il sasso fortunatamente non ha creato complicazioni a persone o mezzi ma ha lesionato la copertura marginale di un edificio un tempo deposito – stalla appartenete all'epoca al compianto medico Mario Delaiti e ora di proprietà della famiglia Maratti.

Quest'ultimi sono soliti frequentare spesso quell'edificio dove detengono animali da cortile. “E' la prima volta che si verifica un simile fatto considerato che da anni quasi ogni giorno raggiungiamo quell'altura dalla quale è possibile visionare sino ad Idro”.
“Già in mattinata c'è stato un accurato sopralluogo da parte del geologo della Provincia assieme al custode forestale Alan Pellizzari; si sono addentrati con il velivolo lungo tutta la parete al fine di verificare altri possibili smottamenti, smottamenti che al momento sembrano però non sussistere” - è quanto fa sapere Alessandro Giacco comandante dei vigili del fuoco di Storo che con i suoi uomini ha seguito l'operazione dalla sala operativa del casermaggio.
Anche da parte nostra la “massima attenzione” è quanto assicura il sindaco Nicola Zontini che con gli assessori Riccardo Giovanelli e il suo vice e neo presidente dell'ente Bim del Chiese Cortella non perdono d'occhio le varie situazioni, anzi sono presenti su quanto avviene nel loro circondario quasi sempre in tempo reale.
