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Sun, Dec

Il gruppo alpini di Condino si aggiudica la 7° edizione del Festival della Polenta. Il responso popolare premia i cimighesi con la macafana. Bel tempo con dati e riscontri da primato

Storo
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STORO -  Il  responso tecnico  prevale su tutto e (domenica 2 ottobre ) a Storo in occasione  della 7° edizione del Festival della Polenta a vincere, davanti ad una marea di gente e in una giornata  a dir poco estiva,  è stato ancora una volta  il gruppo alpini di Condino. Questi ultimi, seppur di poco,  hanno superato  rispettivamente la fondazione Rape di Bondo e i colleghi del gruppo Ana di Storo.

 

 

Il verdetto popolare ha dato modo ai cimighesi di portare  avanti il proprio marchio di famiglia mediante la polenta macafana. Dietro di loro i polentèr di Storo e Condino, la fondazione Rape di Bondo, la polenta cucia di Strada,  quella di patate dei sampietrini di Praso e di noci del Bleggio. Tra il concorso spaventapasseri il primato, con Amici di Paglia,  spetta alle classi A e B della Scuola primaria di Storo e dove l’insegnante Mariella  Bonomini  chiosa: “Un successo  spalmabile in ugual misura  tra alunni e personale docente“.  Già di prima mattina e sino alle 18  la  parte storica di paese  era tutta una bancarella  dove formaggi, insaccati, miele, e grazie a orchestre popolari, gruppi folk, Black Brass e la corale L’arnica di Valdaone e Praso era una festa non stop. E poi  le  componenti di Asd Fantasy Dance capitanate da Serena Giacometti e Michela Parziani la cui esibizioni attirano sempre pubblico. Una coreografia bella da vedersi e raccontare e con riscontri da primato.

Dentro quell’area espositiva, concentrata su più piazze e vie circostanti, c’era un incamminamento di  gente  di Verona e  zona del Garda, Trento, Rovereto, Brescia, Valsabbia ,  Rendena  e  Castel Goffredo di cui diversi arrivati addirittura il giorno prima.   Tra gli esercizi pubblici il maggiore via vai al Marenar da Valentina & Gemma, al Reolt da Luciano Pasi  al Dolce Peccato e Caffè Centrale.

 

“Siamo nell’ordine di 4 mila presenze se non di più e  all’80 per cento, come già fatto intendere , proveniente da fuori zona“ . A rilevarlo le forze dell’ordine la cui presenza con tanta discrezionalità ha tenuto in pugno la situazione.  Dall’ente Pro loco il presidente Luca Comai conferma: “Un’affermazione  che supera ogni previsione e che ci ripaga del lavoro fatto e che ci impone di continuare“.

Vanessa Masè del gruppo provinciale La Civica aggiunge: “Un successo e una buona organizzazione dove il volontariato ha dato il meglio di sé e la gente ha avuto modo di divertirsi e stare assieme“.

Stessi intendimenti arrivano poi  da Giuseppe Casagrande, Walter Nicoletti e dal ristabilito vice presidente della Provincia Mario Tonina nonché dal collega di giunta Roberto Failoni ma anche da Alex Marini  come dai sindaci di Storo Nicola Zontini,  di Borgo Chiese Giorgio Butterini, Chiara Cimarolli  di Bondone e da Marcello Mosca di Caderzone Terme.