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Fri, Sep

Prodotti di qualità e promozione del territorio. Una valorizzazione delle Giudicarie a 360°  

Busa di Tione
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Il 2020 si avvicina e con lui anche i primi ragionamenti sui risultati ottenuti nell’ambito del progetto “Giudicarie 2020”. Un percorso avviato sei anni  fa dal Consorzio per il turismo delle Giudicarie Centrali in collaborazione con la Comunità di Valle delle Giudicarie e gli altri enti turistici dell’ambito giudicariese. 

«Siamo partiti nel 2014 – conferma il presidente del Consorzio, Daniele Bertolini – e adesso che si avvicina la conclusione possiamo confermare che il bilancio di quel che è stato fatto è positivo. In particolare siamo orgogliosi del fatto che i traguardi ottenuti siano quelli che ci eravamo prefissati». 

Una proposta che è stata in grado di dare il via ad una sinergia importante con l’ente della Comunità partita su proposta della giunta guidata da Patrizia Ballardini e proseguita poi con il supporto degli assessori Failoni e Ferrazza. «Ognuno dei partecipanti – prosegue Bertolini – doveva individuare e potenziare alcuni prodotti turistici e le scelte per le 4 valli – Giudicarie Centrali, Valle del Chiese, Comano Terme e la Val Rendena – sono state diverse».

Così come diverse sono state le azioni messe in campo dai singoli territori: «Per quanto ci riguarda – sottolinea il presidente – abbiamo scelto di dedicarci alla creazione di un prodotto di qualità come la pesca a mosca. Uno sport su cui avevamo ragionato molto, ma che, anche per motivi di budget non avevamo potuto valorizzare quanto avremmo voluto». Oggi i risultati non lasciano adito a dubbi sulle potenzialità di questa attività: le Giudicarie Centrali sono infatti destinazione leader in Italia per la pesca su fiumi e torrenti e conferma Bertolini «la pesca è il nostro core business anche perché viviamo in un territorio stupendo che noi abbiamo “solo” reso usufruibile».

Negli ultimi anni l’attenzione, come continua il presidente, si è concentrata sulla comunicazione: «con l’assessorato di Roberto Failoni abbiamo concordato un cambio di programma che si è concentrato sulla promozione delle cose fatte (pesca e bike) e quindi su una vendita del prodotto più commerciale. Una scelta condivisa e sposata anche da noi perché era la giusta evoluzione di quello che avevamo in mano». 

Spazio dunque ad approfondimenti sui media nazionali e locali attraverso Trentino Marketing: «dalle pubblicità sui canali nazionali – specifica Bertolini – alle trasmissioni delle televisioni locali, anche se per noi, nella maggior parte dei casi la scelta è ricaduta su canali di settore che hanno permesso di raggiungere il nostro target di riferimento».

Un successo determinato anche da un altro fattore di primaria importanza: «la cosa bella è che sono un paio di anni che abbiamo un gruppo di lavoro consolidato, che funziona bene e che ha permesso al Consorzio di potersi concentrare sulle cose importanti anche se i nostri budget non erano così cospicui». 

Non mancano poi i ragionamenti pro futuro. «Adesso stiamo valutando la possibilità di fare anche altro – conclude il presidente – sempre seguendo una via “green” come ad esempio la valorizzazione di cammini e trekking sui sentieri che attraversano in larga parte i nostri paesi. Un turismo di nicchia che, come la pesca, pensiamo possa dare grande soddisfazione». 

Fondamentale infine aggiungere un tassello importante: «la speranza – commenta Bertolini – è che si possa ragionare di più e insieme come territorio delle Giudicarie».