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Bar, ristoranti e parrucchieri: accordo con il Governo, 1 metro la distanza di sicurezza

In Trentino
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Al termine di un’intensa giornata di confronto e di mediazione il Governo ha dato, in serata, il proprio parere favorevole alla riapertura di bar, ristoranti ed attività di servizi alla persona, a partire da lunedì 18 maggio, secondo le modalità proposte dalle Regioni e dalle Province autonome che prevede per i clienti un distanziamento di sicurezza di un metro. Lo ha annunciato il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti al termine di una video conferenza con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, assieme ai ministri Speranza a Boccia.

“Abbiamo trovato – ha detto Fugatti – una giusta ed equa mediazione fra la necessità di garantire la sicurezza di tutti e le esigenze degli operatori che devono poter riprendere le proprie attività in modo produttivo. Naturalmente – ha aggiunto – è importante che tutti continuino a rispettare le regole, per questo faccio un ulteriore appello al senso di responsabilità”.

"Si è arrivati ad un accordo costruttivo ed importante. Credo che il dialogo e la mediazione possano portare a risultati importati. Abbiamo proposto un documento congiunto dei territori autonomi. Il Governo ha detto sì e abbiamo lavorato ai criteri per riaprire ristoranti, bar e servizi alla persona. Il Governo li ha valutati e ora stanno facendo un decreto in cui si dice che dal 18 maggio si possono aprire queste attività. Domani con un Dpcm verranno stabilite le caratteristiche e le modalità, che sono abbastanza diverse dai protocolli Inail".

 

Cosa dicono questi criteri? Riguardano soprattutto ristoranti e bar. Bisognerà assicurare almeno un metro di distanziamento fra i clienti e gli avventori. Là dove possibile si dovranno privilegiare gli spazi esterni. Per l'organizzazione dei tavoli, le sedute dovranno garantire un distanziamento di almeno un metro fra i clienti. Questa distanza potrà essere ridotta ulterioremente se ci saranno barriere fisiche anticontagio. Al banco, nel caso del bar, bisognerà sempre grantire un metro fra le persone. "E' una normativa più leggera dei dispositivi Inail - ha spiegato Fugatti - che parlavano di capienza all'interno dei locali. Noi non inseriamo questa misura e riteniamo si sia trovata una equa soluzione fra sicurezza e  la possibilità che gli operatori possano lavorare"

Infine il presidente ha annunciato che è stato raggiunto un accordo con il Veneto, che sarà poi incluso nella prossima ordinanza, che prevede, a partire da lunedì, la possibilità per i trentini di visitare i propri congiunti nelle 3 province venete che confinano con il Trentino, ovvero Vicenza, Verona, Belluno.