04
Sun, Dec

Nuova impresa: 76 progetti finanziabili grazie all’integrazione dei fondi a disposizione

In Trentino
Typography

È stata pubblicata sul sito web di Trentino Sviluppo la graduatoria dei beneficiari del bando “Nuova impresa”. Su 91 progetti candidati, 76 sono stati ammessi a contributo. Molte le idee meritevoli nell’ambito dell’artigianato, dell’industria, del commercio e del turismo, tanto che la Provincia ha deciso di aumentare l’entità del finanziamento, portandolo dagli iniziali 1,4 milioni di euro a 2,3 milioni di euro. Tra le proposte spicca l’impiego innovativo della tecnologia per reinterpretare i mestieri tradizionali e renderne i prodotti maggiormente fruibili per i consumatori finali e il territorio.

«In un momento come questo – commenta Achille Spinelli, assessore provinciale allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro – è importante dare un segnale di vicinanza a chi ha deciso di mettersi in gioco aprendo una nuova attività d’impresa. E anche un aiuto concreto ai tantissimi giovani, tra cui molte donne, che hanno scelto di costruire in autonomia il proprio percorso professionale e di investire le proprie competenze nei comuni di residenza, contribuendo ad ampliare l’offerta di servizi a disposizione dei loro concittadini».

La collocazione delle nuove iniziative di microimpresa copre l’intero territorio provinciale: tra i territori più vivaci la Valle dell’Adige (20 domande finanziate), l’Alto Garda e Ledro (10), la Vallagarina (8), la Val di Non (6) e l’Alta Valsugana (4).

Dal punto di vista dei settori, i più rappresentati sono il commercio con 23 progetti ammessi a contributo e l’artigianato con 22 progetti. Seguono il turismo con 11 progettualità, gli altri servizi con 15 e l’industria con 5.

Dei 76 neoimprenditori ammessi in graduatoria, le donne, 48, sono la maggioranza. Tra loro, anche 22 giovani donne under 35. I giovani under 35 che vedranno finanziare il proprio progetto sono invece 27, a cui si aggiunge un disoccupato over 35 che ha deciso di mettersi in proprio.

L'agevolazione che i nuovi imprenditori otterranno consiste in un contributo a fondo perduto a parziale copertura delle spese di avviamento della nuova impresa. La spesa ammissibile va da 20.000 euro a massimo 100.000 euro. A seconda del punteggio ottenuto il contributo varia dal 40% al 50% della spesa ammissibile con un ammontare massimo di contribuzione rispettivamente pari ad euro 40.000 e 50.000. Tali importi vengono rideterminati nel caso in cui la spesa non dovesse avere le caratteristiche minime di ricaduta territoriale.

La graduatoria integrale è consultabile sul sito www.trentinosviluppo.it. (m.d.c.)