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Sat, Apr

Orsi e mangiatoie: il caso di Cimego scatena la critica. Onda Civica deposita un'interrogazione in Consiglio

Giudicarie
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Il consigliere provinciale Filippo Degasperi (Onda Civica Trentino) torna a depositare un'interrogazione in Provincia riguardante la presenza dell'orso e i divieti di foraggiamento ignorati.

 

È un argomento noto, così come lo sono gli stessi rischi – riporta la premessa riguardo il pericolo rappresentato dalle mangiatoie che attirano l'orso - tanto che è la stessa deliberazione della Giunta provinciale a prevedere, oltre alla programmazione del foraggiamento, l’esclusione dei siti 'che possono comportare aggravamento della problematica relativa … alla presenza della specie Orso bruno'.”

 

La questione è stata sollevata in seguito al caso dello scorso 22 marzo, quando Giuseppe Leotti ha ripreso l'orso in un video avvicinarsi a una mangiatoia sopra l'abitato di Cimego. Nell'interrogazione si chiedono – tra il resto – anche chiarimenti riguardo le norme vigenti e i provvedimenti attuati. (L'interrogazione completa)

 

Non sarebbe tuttavia il primo caso, né di una mangiatoia che attira l'orso né di un'interrogazione al riguardo.

 

Riporta Degasperi nelle stesse Giudicarie i casi dell'orsa F20 in Val Genova durante le estati del 2019 e 2020 sorpresa con i cuccioli alle mangiatoie a pochi metri della strada; e ancora il caso risalente al 21 marzo 2020, un anno prima di Cimego, quando due orsi erano stati ripresi in un video mentre si cibavano in una mangiatoia a Strembo. In questo caso, a distanza di pochi giorni, un orso nelle vicinanze della mangiatoia aveva sbranato un altro esemplare più giovane. “L1 aprile 2020 un orso adulto uccide un giovane esemplare proprio nei pressi della stessa mangiatoia – così afferma - a dimostrazione del richiamo che il cibo messo a disposizione dall’uomo esercita sui selvatici, aggravato dall’effetto assembramento”.

 

 

E continua: “È chiaro ai più che le mangiatoie posizionate vicino a strutture antropiche (strade, sentieri, centri abitati, baite), costantemente caricate con cibo, alterano i comportamenti degli orsi, incrementano la fertilità delle femmine e aumentano la probabilità di incontri ravvicinati tra orse con i cuccioli e uomo. Ed è singolare che ad attirare e pasturare gli orsi portandoli ad interagire con gli esseri umani siano spesso quelle stesse persone e categorie che poi si stracciano le vesti contro l’orso. Sappiamo che il foraggiamento altera gli equilibri anche da casi emblematici come quello dei mufloni della Val di Fassa, specie alloctona, inadatta ai climi endoalpini, artificialmente mantenuta in vita su elevate intensità grazie al costante e intensivo foraggiamento invernale nel ristretto fondovalle, attività che ha avuto come risultato principale quello di aver irresistibilmente attirato il lupo. E anche in questo caso tra i “foraggiatori” più incalliti troviamo poi chi si scaglia contro il lupo che loro stessi hanno contribuito a tirarsi in casa.”