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Sun, Dec

Al via Giudicarie a Teatro

Giudicarie
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Dopo la lunga pausa dovuta al Covid, la Comunità delle Giudicarie ripropone una stagione teatrale unica e coordinata per tutte le Giudicarie, con la collaborazione fondamentale di tanti Comuni e il sostegno finanziario della Provincia e dei due Consorzi BIM del Chiese e del Sarca.

La formula della rassegna con spettacoli diffusi su tutto il territorio, oltre a qualificare la proposta culturale nelle nostre valli, ha il vantaggio di favorire l’accessibilità dell’offerta per tutta la popolazione. Sulla scorta del successo delle prime tre edizioni, si è ampliato il numero dei Comuni che sostengono e promuovono l’iniziativa, nella prospettiva di dare continuità ad una proposta teatrale strutturata e di qualità che, solo nel tempo, può costruire un pubblico sempre più ampio e “affezionato”.

Grazie al supporto professionale del Coordinamento Teatrale Trentino, è stato elaborato un programma molto ricco e interessante che si compone di 22 spettacoli: 10 per il teatro-ragazzi e 12 per il teatro di prosa. Le proposte sono molto varie, sia nei linguaggi che nei contenuti e spaziano dal teatro di narrazione, alla pièce comica e ai classici, senza dimenticare le tematiche di impegno sociale. Nella rassegna teatrale giudicariese troveremo autori e attori di fama nazionale, accanto a nuovi artisti emergenti e attori locali.

Numerose le Amministrazioni comunali coinvolte; da quelle di Pinzolo e Tione che da anni propongono stagioni teatrali, a Bleggio Superiore e San Lorenzo Dorsino nelle Giudicarie Esteriori, senza dimenticare Porte di Rendena, Spiazzo, Caderzone Terme, Massimeno, Giustino e Carisolo in Rendena, Tre Ville e, in valle del Chiese, Sella Giudicarie, Pieve di Bono-Prezzo, Valdaone, Borgo Chiese, Storo e Bondone.

“Giudicarie a teatro è una kermesse che offre la possibilità di assistere a spettacoli di elevata qualità artistica, interpretati da professionisti affermati” – sottolineano Giorgio Butterini, Presidente della Comunità delle Giudicarie e Flavio Riccadonna, Assessore alle attività culturali – che proseguono: “Generalmente simili opportunità sono demandate fisiologicamente ai centri cittadini, dove si riscontrano maggiori disponibilità economiche, la presenza di capienti strutture deputate, oltre che un uditorio ampio e qualificato. La sfida è stata proprio quella di intendere l’esteso territorio composto dalle nostre vallate come una sorta di unica municipalità diffusa: si è innanzitutto sondato l’interesse delle amministrazioni; sono stati stanziati i fondi; infine, individuate le sedi più consone, si è passati alla pianificazione degli eventi, cercando di distribuire gli spettacoli sull’intero ambito, tarando al meglio la tipologia di rappresentazione in funzione della dimensione dei Comuni e ovviamente del potenziale pubblico. Il risultato è stato straordinario: forse per la prima volta, una realtà periferica ha potuto apprezzare ‘in casa propria’ molteplici occasioni culturali, conoscendo grandi interpreti e compagnie prestigiose e assistendo a performance emozionanti. L’imponente partecipazione di un pubblico, sempre attento, spesso entusiasta e sensibile ai temi proposti, ha costituito l’ideale chiusura del cerchio. Nell’augurare una buona stagione culturale, vi diamo il benvenuti a teatro, dove (citando il compianto, grande Gigi Proietti), tutto è finto, ma niente è falso”.

Anche Loreta Failoni, Presidente del Coordinamento Teatrale Trentino, ribadisce il ruolo fondamentale del CTT nel garantire una diffusione più ampia possibile delle opportunità culturali su tutto il territorio Trentino: “Giudicarie a teatro è una rassegna davvero importante, con proposte di genere diverso che spazia dalle produzioni dei grandi teatri nazionali al teatro più indipendente, con attori affermati e conosciuti come possono essere ad esempio Andrea Pennacchi, Giuseppe Cederna o Simoni Cristicchi, a cui si affiancano compagnie storiche che da anni propongono lavori di grande qualità: Factory con ‘Il fantasma di Canterville’, L’ERT con ‘L’Oreste’, la Compagnia Moliere… Non dimentichiamo poi le proposte di teatro ragazzi rivolte ai bambini e alle famiglie con artisti e compagnie affermate a livello nazionale. Nel suo complesso la proposta è anche una grande occasione per la comunità delle nostre valli di tornare a incontrarsi, ad emozionarsi e godere insieme della magia che scaturisce solo dall’esperienza dell’incontro dal vivo fra l’artista e il pubblico”.

Un ringraziamento all’Università popolare trentina e ai suoi studenti, che si sono impegnati a creare una pagina dedicata sui social (“Giudicarie a Teatro”) per pubblicizzare gli eventi durante tutto il periodo della rassegna.

Giudicarie a teatro apre sabato 12 novembre a Pieve di Bono con uno spettacolo del Teatro Stabile di Bolzano e chiude il 29 marzo a Tione con “L’Oreste”, una contaminazione molto riuscita tra narrazione e grafic design. I biglietti d’ingresso e gli abbonamenti si possono acquistare anche online sul sito del Coordinamento teatrale www.trentinospettacoli.it