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Tue, May

Intervento 19, altri 31 lavoratori assunti. Lavori socialmente utili anche nei comuni di Sella Giudicarie, Borgo Làres, Tre Ville e Porte di Rendena

Giudicarie
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Il progetto è gestito dalla Comunità delle Giudicarie in collaborazione con i Comuni di Sella Giudicarie, Borgo Làres, Tre Ville e Porte di Rendena – Anche quest’anno i lavoratori delle squadre “ordinarie” saranno affiancati da altri operai grazie al fondo straordinario per l’occupazione attivato dalla Comunità.

Anche nel 2019, con decorrenza 15 aprile, inizieranno i lavori relativi all’Intervento 19 – “Progetti per l’accompagna-mento all’occupabilità attraverso lavori socialmente utili” – per l’impiego di soggetti deboli in iniziative di utilità collettiva, in base ad un progetto attivato dalla Comunità delle Giudicarie in collaborazione con i Comuni di Sella Giudicarie, Borgo Làres, Tre Ville e Porte di Rendena, approvato in via preliminare dall’Agenzia del Lavoro.

Per l’anno in corso la Comunità delle Giudicarie ha infatti affidato alla Cooperativa Lavoro, con sede in Borgo Làres, l’attuazione del progetto di intervento che prevede l’assunzione di 31 lavoratori disoccupati, per la durata di 7 mesi, dal 15 aprile a fino a metà novembre, suddivisi in quattro squadre comunali impegnate nei Comuni sopra citati, per una spesa complessiva di circa 339.000 Euro, coperta per il 70% dall’Agenzia del Lavoro e per la rimanente quota dai Comuni interessati. 

Tale fondo straordinario, che può contare su un budget di 300mila Euro a carico del Bilancio della Comunità, ha consentito quest’anno di inserire complessivamente una sessantina di lavoratori nelle squadre gestite dai Comuni e dalle Apsp nell’ambito di tutto il territorio giudicariese. 

L’Intervento 19 riguarda la realizzazione di progetti per lavori socialmente utili, permettendo una fattiva integrazione di soggetti con difficoltà per essere inseriti nel mondo del lavoro. Con questi progetti i Comuni e le Comunità possono occuparsi della manutenzione del verde pubblico e dell’arredo urbano che rappresentano il biglietto da visita per i nostri piccoli centri, anche in funzione della loro valorizzazione turistica. In tal modo viene data l’opportunità ai lavoratori di inserirsi, sia pure per un periodo ridotto, nel mondo del lavoro. Inoltre anche quest’anno, con l’intervento straordinario voluto dalla Comunità, si è cercato di dare un po’ di sollievo alle molte famiglie di lavoratori giudicariesi, per le quali il perdurare della crisi ha contribuito a minare la sicurezza occupazionale ed economica. Accanto ai lavori nel verde, non va dimenticato che sono stati attuati diversi progetti da parte delle Aziende per il servizio alla persona, anche con il finanziamento degli enti locali, che permettono tutta una serie di attività di animazione e di accompagnamento per migliorare la qualità della vita alle persone ospiti nelle Case di riposo.

 

SPECIFICHE DEL PROGETTO

I lavoratori coinvolti nei progetti relativi all’Intervento 19 attuati dagli enti pubblici in Giudicarie, vengono impiegati in base ad un’apposita lista predisposta dal Centro per l’Impiego di Tione ed approvata dall’Agenzia del Lavoro nel mese di gennaio di ogni anno. I soggetti interessati devono iscriversi entro il 10 gennaio, mentre per i ritardatari è prevista l’opportunità di effettuare l’iscrizione entro il 31 marzo successivo.

Per quanto riguarda l’anno in corso, i lavoratori della prima lista iscritti all’Intervento 19 sono n. 355,  ai quali si aggiungeranno presumibilmente una trentina di unità che si sono iscritti nella 2a lista in fase di approvazione da parte dell’Agenzia del Lavoro; sono numeri significativi della crisi occupazionale tuttora esistente e che si è abbattuta particolarmente sulle categorie sociali più deboli e sulle lavoratrici. 

L’Agenzia del Lavoro ha concesso alla Comunità di Valle, ai Comuni e alle Apsp del territorio giudicariese l’inserimento complessivo, per l’anno 2019,  di 181,5 opportunità occupazionali, corrispondenti a circa 225 persone, cui si aggiunge la sessantina di lavoratori inseriti con il progetto straordinario finanziato dalla Comunità.