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Apt Terme di Comano Dolomiti di Brenta, Susanna Serafini è la nuova Presidente

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Il CdA dell’APT Terme di Comano Dolomiti di Brenta ha nominato ieri i nuovi vertici. Sarà Susanna Serafini a guidare l’azienda in questa particolare stagione. Una stagione all’insegna dei cambiamenti: quelli legati alla situazione generale che hanno imposto la revisione di servizi ed esperienze, ma anche quelli che riguardano più strettamente il futuro dell’ambito turistico di Comano, che la legge di riforma del settore, a breve in discussione in Consiglio Provinciale, ha previsto di accorpare.

 

Susanna Serafini, di professione architetto, ha al suo attivo esperienze istituzionali con ruoli all’interno dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Trento, dove è stata consigliere e poi presidente dal 2015 al 2019. L’interesse nel dibattito per la qualità dell’architettura e dei processi ad essa correlati è ora al centro del suo impegno in organismi provinciali quale membro del Forum dell’Osservatorio del Paesaggio della Provincia di Trento.

 

Alla vice-presidenza è stata nominata Elena Andreolli, consigliere delegato dell’Azienda Termale. Una laurea pieni voti in ingegneria gestionale con una specializzazione nella gestione dell’innovazione, è stata individuata per le competenze e l’esperienza maturata alle terme ma, prima ancora, in Trentino Sviluppo dove si è occupata di servizi a supporto della crescita delle aziende trentine per poi passare allo start-up di impresa, accompagnando le realtà nello sviluppo del piano di business e nelle opportunità offerte dal territorio.

 

Un’APT tutta al femminile, quindi, che avrà tra i suoi compiti quello di gestire l’effettiva applicazione di quanto previsto dalla legge di riforma, confrontandosi con la nuova realtà, dentro la quale intende ritagliarsi un ruolo da protagonista, forte delle proprie caratteristiche e convinta della validità della proposta turistica che la valle è in grado di esprimere. Le terme, con un’acqua unica e un’interessante offerta di salute e benessere, il paesaggio rurale con i piccoli borghi che caratterizzano la valle, l’enorme patrimonio outdoor che rende la destinazione particolarmente interessante per biker, camminatori, climber e pescatori che, oltre a percorsi, fiumi e falesie, cercano una dimensione di vacanza autentica e lontana dalla massa.

 

 

 

«La Valle si configura come un territorio articolato, ricco paesaggisticamente, che può suscitare una attrattività diversificata - ha dichiarato la Presidente Serafini - stiamo finalmente iniziando a comprendere questo potenziale ed è fondamentale che questo avvenga nei residenti prima ancora che nei turisti!

 

Oltre ad un coinvolgimento esperienziale c'è richiesta di qualità e di bellezza e solo innalzando gli standard possiamo vincere la partita.

 

Il turismo si fonda sull'attrattività e non è quindi solo una questione di comunicazione ma anche di sensibilizzazione alla realizzazione di progettualità comunali e sovracomunali orientate a perseguire l'obiettivo comune di crescita e valorizzazione del territorio.

 

Anche chi viene alle Terme per le cure è fondamentale che viva il territorio nella sua interezza facendo rientrare l'esperienza delle Terme nell'esperienza della Valle.

 

Ho preso visione del piano operativo 2020, ricco di contenuti e ciò mi dà lo spunto per ingraziare il precedente Consiglio di Amministrazione per il grande lavoro fin qui profuso. E’ ora  importante  passare da una visione analitica  ad una reinterpretazione delle analisi per proporre una immagine del territorio più complessiva e mirata e sarà necessario concentrarsi  sui prodotti che maggiormente possono  far emergere le nostre eccellenze.

 

 E' su questo principio che penso sia importante lavorare con il nuovo Consiglio di Amministrazione  in vista dell'accorpamento della nostra APT con quella del Garda».