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Comuni pronti a investire il doppio sul Piano Giovani Giudicarie Esteriori

Esteriori
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Auguri al Piano Giovani Giudicarie Esteriori che compie 10 anni! Dal 2012 se n'è fatta di strada: ai primi due Comuni – Comano Terme e Bleggio Superiore – si sono aggiunti i restanti tre – Fiavé, Stenico e San Lorenzo Dorsino – con cui si è potuto costituire un Piano Giovani di valle. Dopo le Amministrative comunali del 2020 ed il rinnovo del Tavolo del Piano, nel corso dell'ultimo anno il mondo giovanile si è animato con grande fervore nonostante le difficoltà dell'emergenza sanitaria. Ora i Comuni hanno deciso di investire ulteriormente sul Piano, segno di fiducia e riconoscimento per il ruolo che svolge nella comunità.

 

Fine settembre 2021: la convocazione autunnale del Piano Giovani si tiene a Comano Terme. A fare gli onori di casa nella sede comunale a Ponte Arche - vicino alla Presidente del Piano Giovani Veronica Bissa – il Sindaco Fabio Zambotti. Le sedute per scelta condivisa avvengono a ruota nei Cinque Comuni delle Giudicarie Esteriori.

 

A fine estate il bilancio per l'attività del PGE è risultato positivo, con il sostegno a ben 11 progetti e la loro buona riuscita. Ottimo il parere anche riguardo le novità attuate in campo comunicativo: il nuovo logo di Fabiano Bosetti di San Lorenzo, vincitore di apposito concorso, rilancia l'immagine del Piano; nuovo anche il sito web, fresco e dinamico, curato invece da Alessio Lazzarini di Lundo, lanciato a dicembre ed ora consultabile; rinnovate anche le pagine social Facebook e Instagram, nel corso dell'anno hanno agevolato la promozione dei progetti e dello stesso Piano sul territorio.

Oltre a un modo efficace per tenere aggiornata la Comunità sulle attività in corso – il commento del Referente Tecnico Stefano Zanoni – è anche un'opportunità lavorativa e formativa per un giovane locale.”

 

Il logo del Piano Giovani Giudicarie Esteriori vuole trasmettere i valori di collaborazione e unione tra associazioni e giovani. Combina due elementi, il puzzle e le persone, in modo da creare un pattern che si inserisce nella forma del cerchio. Il pezzo mancante del puzzle trasmette il significato dello slogan Space for youth: il Piano Giovani è sempre alla ricerca di un nuovo “pezzo” ovvero di idee, giovani, nuove iniziative!

 

Una popolazione giovanile da rendere partecipe il più possibile. Non solo un buon proposito ma anche una necessità. Per intenderci: il Piano Giovani opera attraverso un Tavolo della Proposta e del Confronto – composto su spirito volontario da 25 giovani della valle - che decide come e in che modo sostenere progetti sul territorio rivolti alla fascia giovanile; per farlo si basa sul cosiddetto Piano Strategico Giovani che dispone i criteri necessari per soddisfare i bisogni specifici del giovane.

Ma come capire i bisogni della Comunità giovanile delle Esteriori? Beh con un questionario. Ed è quanto è stato fatto. Numero di adesioni più che soddisfacente e rappresentativo pari a circa un 15% del totale stimato: sono stati infatti 336 i giovani tra gli 11 e i 35 anni che hanno deciso di contribuire con la loro opinione.

 

Ci si chiede: “Cosa ne è uscito?” Ne esce – senza la pretesa di entrare in campi della statistica che non competono – che la maggioranza dei giovani ama vivere nel proprio territorio – tra i punti di forza il paesaggio e la sua quiete - ma che lo trova poco a misura di giovane lamentando sia la mancanza di servizi che di eventi ed attività, seguiti da scarsità di luoghi d'incontro e nel servizio dei trasporti.

Spazio alla formazione come importante offerta che può dare il Piano, tanto attraverso corsi che viaggi. Il giovane chiede poi aiuto per sviluppare le proprie passioni seguito a distanza dal trovare occasioni di incontro e preparazione al mondo del lavoro.

Inoltre, di fronte ad un 60% dei votanti che dichiara di sentirsi poco ascoltato – ed è altrettanto poco fiducioso nell'idea di poter portare cambiamenti sul territorio – emerge anche il bisogno, espresso da circa un terzo del totale, di sentirsi più coinvolto ed avere momenti di confronto con le istituzioni.

 

Un tema – quello del rapporto tra il giovane e il mondo istituzionale – noto anche dall'altro lato. “L'amministrazione comunale cercherà di appoggiare al meglio il Piano e le attività rivolte alla fascia giovanile – così Zambotti - perché parte fondamentale nella Comunità.

 

Due mondi diversi forse: parlano la stessa lingua? Sempre dal questionario la proposta – non senza lo slancio tipico della fascia in questione: “Il Piano Giovani è parte delle Politiche giovanili, è giusto che si occupi di politica e giovani. Potrebbe promuovere e normare delle 'Giunte comunali giovani', fornendo loro formazione a tutto tondo perchè, sano giusto e sensato, si candidino alle successive comunali”.

 

Nel frattempo, è stata rinnovata la convenzione Piano Giovani tra le cinque Amministrazioni comunali che rimarrà in vigore fino al 2024. Ogni Comune ha approvato in Consiglio le nuove proposte portate congiuntamente dai rispettivi delegati alle politiche giovanili. Si è quindi arrivati al conclusivo accordo tra i cinque: oltre al passaggio del Comune capofila da Bleggio Superiore a San Lorenzo Dorsino, anche un aumento nell'investimento economico da parte del Comune in favore del Piano. Un aumento – per farla in breve – di quasi il doppio! A cui si aggiungono le risorse annuali dalla Provincia.

 

Assieme alla soddisfazione per la fiducia ed il riconoscimento ricevuto, cresce anche il senso di responsabilità – il commento infine di Veronica Bissa. - Un anno impegnativo di cui si vedono i risultati. Il forte entusiasmo che ha messo in moto tutta questa macchina non deve però spegnersi: aspettano ancora tanto lavoro ed impegno.”