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Mon, Jan

La Variante di Ponte Arche un intervento per 67 milioni di euro: integrato il Documento di programmazione settoriale per Infrastrutture e Trasporti

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Si programmano investimenti in materia di viabilità, con nuovi interventi per 186,96 milioni di euro e 2,6 milioni di euro per incrementi relativi ad opere finanziate: sono previsti nell’integrazione, approvata dalla Giunta provinciale su proposta del presidente Maurizio Fugatti, al Documento di programmazione settoriale 2021 – 2023 in materia di Infrastrutture e trasporti – Sezioni Infrastrutture stradali statali e provinciali – Infrastrutture ciclopedonali”.

 

Tra i principali interventi di nuova programmazione vi sono:

- 75.000.000 di euro per l’intervento: “Opera n. S- 1021: Variante Campitello – Canazei. UF2 – By Pass di Canazei”. L’intervento programmato col provvedimento adottato oggi, inquadrato nel più ampio intervento della Variante di Campitello e Canazei, ha come obiettivi il decongestionamento dell’abitato di Canazei, con il miglioramento della capacità e delle condizioni di sicurezza della S.S. 48 delle Dolomiti e delle condizioni di sicurezza all’interno dei centri abitati del territorio;

- 67.200.000 euro per l’intervento: “Opera n. S-478: Variante di Ponte Arche”. L’intervento consiste nella variante all’attuale tracciato della S.S. n. 237 del Caffaro, arteria di collegamento fra Trento e le valli Giudicarie e Rendena, nel tratto che attualmente transita per l’abitato di Ponte Arche, interessando un’ampia zona urbanizzata e turistico-termale (Terme di Comano);

- 13.000.000 di euro per l’intervento: “Opera n. S-1022: Svincolo di Borgo est sulla S.S. 47 “della Valsugana”. L’intervento è pensato per scaricare il traffico dagli abitati di Castelnuovo e Borgo, razionalizzando il sistema dei collegamenti di Borgo con la S.S. 47;

- 10.000.000 di euro per l’intervento: “ Opera n. S-1023: Interventi per la messa in sicurezza della strada statale 47 della Valsugana e realizzazione di percorsi ciclopedonali lungolago – 1° intervento”. Tra gli scopi dell’opera vi sono il miglioramento della sicurezza stradale, l’investimento in mobilità sostenibile e cicloturismo, completando l’anello ciclabile attorno al lago di Caldonazzo, la tutela ambientale mettendo in sicurezza il lago da potenziali sversamenti di materiali inquinanti provenienti dalla statale 47 in caso di incidente;

- 6.000.000 di euro complessivi (3 milioni ciascuno) sono previsti per la realizzazione di due interventi di ciclopedonalità che riguardano l'"Opera n. C-93 - Ciclopedonale lungo il lago di Ledro nel tratto fra gli abitati di Pieve e Molina di Ledro"  e l'"Opera n. C-94: Raddoppio in dx Adige della ciclovia dell'Adige nella tratta tra Nomi e Mori".

Il provvedimento di integrazione prevede inoltre adeguamenti con importi maggiori in relazione a superi di spesa per opere già presenti nel DPS per ulteriori 2,6 milioni di euro.