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Tue, Apr

Terme di Comano, presentato agli stakeholder il Piano di posizionamento strategico 2040

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È il risultato di una metodologia basata sugli studi di futuro e di un percorso che l’Azienda ha intrapreso assieme all’Università di Trento e alla start-up universitaria Skopia. La strada da percorrere include la valorizzazione delle proprietà dell’acqua termale e il consolidamento del “Metodo Comano”.

 

 

ESTERIORI. Venerdì 10 giugno l’Azienda Consorziale Terme di Comano ha presentato agli stakeholder il suo piano di posizionamento strategico competitivo di lungo periodo dal titolo “Le Terme di Comano nel 2040 tra salute, benessere e turismo e valori nel territorio. Alla presenza del vicepresidente della Provincia di Trento Mario Tonina, dei sindaci dei Comuni proprietari, del presidente di Garda Dolomiti Silvio Rigatti e di una nutrita rappresentanza di dipendenti, operatori e comunità locale, è stato illustrato il percorso eseguito con la guida del professor Roberto Poli assieme al Dipartimento di Sociologia e Previsione sociale dell’Università di Trento e alla start-up Skopia, rappresentata in aula dai futuristi Antonio Furlanetto e Francesco Brunori, che sono intervenuti in veste di moderatori dell’incontro.

La serata è stata aperta dalle parole della Presidente dell’assemblea termale e sindaco di Stenico Monica Mattevi: “Come proprietà e Consiglio di Amministrazione delle Terme di Comano abbiamo ritenuto fondamentale lavorare ad un posizionamento strategico a lungo termine, soprattutto considerando il particolare momento storico in cui si trova l’Azienda e alla luce degli importanti investimenti di riqualificazione del centro termale. Essere artefici e protagonisti del proprio futuro è l'unico atteggiamento possibile per fronteggiare l’attuale contesto globale e di mercato incerto e in veloce evoluzione, che sta determinando grandi cambiamenti”.

La metodologia adottata per il posizionamento strategico è stata quella degli studi del futuro, che prevede l’elaborazione di futuri ipotetici alternativi e l’individuazione di un percorso fattivo e sinergico tra la visione auspicata e il quadro attuale. Il punto di partenza è stata l’analisi del contesto di riferimento dell’Azienda e del territorio, non solamente attraverso lo studio dei dati e dei segni lasciati dal passato, ma anche e soprattutto concentrandosi sulle tendenze emergenti e sulle forze di cambiamento dei settori salute, benessere e turismo, nonché sui megatrend a livello globale.

Parte centrale del lavoro è stata l’elaborazione dei quattro scenari di futuro, presentati in forma narrativa, posizionandosi nel 2040 e ragionando su alcune determinanti strategiche fondamentali come la presenza dell’acqua termale, del supporto pubblico, il rapporto con il territorio, la transizione ecologica, le generazioni di riferimento e lo specifico ruolo delle terme per la società, portando anche visioni estreme. In questo spazio, l’Azienda ha definito un quinto scenario desiderabile sul quale ha elaborato strategie di lungo termine ed azioni di breve periodo in grado di influenzare l’evolversi degli eventi verso un futuro desiderabile.

 

A livello di organizzazione”, spiega il Consigliere Delegato delle Terme di Comano Elena Andreolli, “lavorare ad una strategia di medio-lungo termine significa acquisire una mentalità capace di uscire dall’ordinario, di vedere nuove possibilità e di adottare strategie resilienti. I dipendenti e i collaboratori non hanno solamente intrapreso un percorso di formazione portatore di nuovi stimoli, competenze e visioni, ma hanno potuto rafforzare l’identità comune aprendo grandi vie di sviluppo alla creatività e all’innovazione e, quindi al cambiamento. Quello che si definisce un’organizzazione anticipante”.

Le Terme di Comano” conclude Andreolli “sono impegnate in un fondamentale investimento per la riqualificazione delle proprie strutture, che rappresenta un punto di partenza per ricercare un nuovo posizionamento competitivo che incontri in modo vincente i bisogni delle persone almeno per i prossimi vent’anni. Non si tratta, quindi, solo di un intervento strutturale di tipo edilizio ma di definire una nuova proposta di valore al cliente, coerente con la missione e la finalità statutaria aziendale”.

Per supportare questa nuova proposta di valore è fondamentale però anche poter contare su un territorio capace di rinnovarsi ed offrirsi all’ospite sposando un obiettivo turistico comune, come confermato al termine della serata anche dal vicepresidente della Provincia di Trento Mario Tonina: “È necessario iniziare un percorso nuovo per uscire dall’ordinario. Oggi, ancora di più, è importante riuscire a guardare avanti e poter contare su dipendenti, operatori e cittadini che si impegnino per far fare un salto di qualità alla propria azienda e al proprio territorio. Il gioco di squadra e la condivisione di un percorso comune sono elementi imprescindibili per la realizzazione di uno scenario futuro positivo per tutti, e che devono giocoforza essere supportati da investimenti che permettano di concretizzare e cogliere le opportunità che il domani ci riserverà”.