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Bistrò Bellotti: gestire un'attività ai tempi del Covid

Comano Terme
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PONTE ARCHE. “ Sicuramente è un periodo complicato, per tutti. Prendere decisioni dall'alto non deve essere facile, ma non lo è nemmeno per chi ha un'attività come me. Comporta grande sforzo soprattutto per adeguarsi costantemente ai continui cambiamenti. Mi sarei aspettato forse maggiore organizzazione in vista della stagione invernale.”



A dirlo è Matteo Bellotti, proprietario dell'omonimo Panificio Bellotti a Santa Croce e gestore del Bistrò Bellotti a Ponte Arche da giugno 2020. Un'attività di tradizione famigliare e un mestiere appreso da bambino: dal 2015 Matteo è impegnato nel lavoro del padre e del nonno prima di lui. Matteo ha studiato per diventare un tecnico informatico ma, davanti alla possibile chiusura dell'attività di famiglia, ha deciso di prendere le redini dell'attività. A giugno l'inaugurazione del Bistrò a Ponte Arche.



Di fatto abbiamo aperto a giugno di quest'anno, ma è frutto del lavoro di anni. Quando ho deciso di intraprendere questo percorso, la linea da seguire era chiara: puntare sulla qualità delle materie prime, a partire dall'impiego di farine locali per il pane. E così per i prodotti offerti nel bistrò: birre artigianali, vini trentini, confetture, sciroppi, gelati con latte biologico, perfino gli infusi.”

Matteo si sente soddisfatto di come sta andando la nuova attività, anche se oggettivamente il periodo e il contesto attuale non erano i più favorevoli. Continua: “Credo che il cliente abbia apprezzato il servizio offerto. Ci sentiamo ripagati dei sacrifici fatti”.



Le difficoltà legate all'emergenza sanitaria sono diverse, ad alcune si potrebbe non pensare. “Il difficile non è stato solo adeguarsi alle nuove normative, per capirci come quelle strettamente legate alla sanificazione degli ambienti. Ma è proprio il gestire e programmare il tutto, su vari livelli. I miei figli a marzo erano a casa – riflette – come avrei fatto se non ci fosse stata mia moglie a occuparsi di loro?”



Rispetto le tanto discusse chiusure alle 18.00, Matteo riconosce l'impegno dei suoi collaboratori: “Cerchiamo di sfruttare al massimo il tempo disponibile, anche con grande sacrificio dei miei dipendenti. Siamo aperti nel giorno che solitamente è di chiusura e ci stiamo sforzando per riorganizzare i periodi di ferie” E in un'ottica positiva aggiunge: “Non abbiamo che utilizzare questo periodo per continuare ad aggiornarci e farci trovare sempre pronti.”