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Comano Terme Fiavé continua in sicurezza: un vivaio di ben 150 giovani tra sport e covid  

Comano Terme
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 Tanti i cambiamenti nella quotidianità dovuti all'emergenza sanitaria, un continuo modificare le proprie abitudini. Non ultime le modifiche nell'attività sportiva, specialmente per i più giovani. Lo sport, si sa, influisce positivamente sul benessere; per definizione, quindi, lo sport non è solo attività fisica ma riguarda anche la sfera psichica e sociale.

 

Nelle Esteriori gran parte dell'attività sportiva di squadra riguarda la realtà calcistica, dal Calcio Bleggio, al Brenta Calcio, al Comano Terme Fiavè. Questo senza nulla togliere ad altri sport ugualmente validi, forse meno nominati.

 

I numeri parlano chiaro: prendendo in considerazione il Comano Terme nella stagione 2020/21, sono oltre 150 i ragazzi nel settore giovanile: under 17 (26 ragazzi), under 15 (26 giovani impegnati in due campionati), esordienti (25 ragazzini classe 2008 e 2009 divisi in due squadre), pulcini, primi calci e piccoli amici (rispettivamente 37, 18 e 11 minicalciatori dagli 11 ai 5 anni che partecipano ai tornei locali). Presenti anche quote rosa con alcune giovani calciatrici che dopo i 15 anni devono trasferirsi in altre squadre femminili.

A questi numeri si aggiungono ovviamente quelli della prima squadra, quest'anno di nuovo in Eccellenza, e una formazione di calcio a cinque che gioca in serie C1.

 

Come ha influito il covid sull'attività? La prima pesante conseguenza si rifà alla scorsa stagione e all'interruzione di tutti i campionati ad inizio marzo. La stagione sportiva 2020/21, invece, era iniziata regolarmente, pur con rigidi protocolli nei mesi estivi. Dopo il weekend del 24/25 ottobre sono però stati interrotti tutti i campionati. La prima squadra è ora ferma e si conta di riprendere a gennaio; la decisione di ripresa delle attività non dipende dalla società.

Le formazioni giovanili stanno invece proseguendo con gli allenamenti seguendo i protocolli della Federazione Italiana Giuoco Calcio, i decreti del Presidente del Consiglio e le ordinanze della Provincia. Seguendo le normative, in questo momento l'attività è ridotta agli allenamenti individuali: i ragazzi effettuano esercizi mantenendo il distanziamento e non confrontandosi nelle classiche partitelle. Inoltre gli spogliatoi, che erano stati sanificati da un'azienda specializzata, sono ora chiusi: i ragazzi vengono portati al Centro sportivo Rotte dai genitori, che poi riportano a casa gli atleti per la doccia.

 

In foto un allenamento in sicurezza

 

Di fronte alle scelte compiute quest'anno, fa sapere Roberto Filippi, presidente onorario del Comano Terme Fiavé: “In questo momento la priorità assoluta è la salute di tutti noi e nostro dovere è seguire alla lettera ogni disposizione degli enti competenti. Abbiamo deciso per i giovani di proseguire negli allenamenti perché il nostro tipo di organizzazione ci permette di farlo in sicurezza. Crediamo che lo sport sia una parte essenziale nella crescita fisica e umana dei giovani, e praticarlo in sicurezza contribuisce al rispetto delle regole oltre che garantire ai ragazzi la continuità dell'attività”.

 

 

Comano Terme - Fiavé

 L'Associazione Sportiva Dilettantistica Comano Terme Fiavé è nata nel 1997 dalla storica unione tra quelle che erano le due storiche società calcistiche delle Giudicarie Esteriori, ovvero Unione Sportiva Fiavé (fondata nel 1945) e Unione Sportiva Comano Terme (nata nel 1967 a Ponte Arche). Nel corso degli anni, inoltre, è andata formandosi una sempre più stretta sinergia con il Calcio Bleggio, incentrata alla crescita dei giovani locali.

Un ruolo fondamentale in questa grande famiglia la ricoprono i dirigenti volontari, una ventina di persone con al vertice il presidente Fabio Poletti che permettono alla struttura societaria di portare avanti un'attività intensa e che di fatto copre l'intero arco dell'anno.

 Tanto l'orgoglio e i risultati ottenuti negli anni: si parla di una prima squadra che milita in Eccellenza, massimo campionato regionale, categoria nella quale i gialloneri sono protagonisti per la ventesima volta in 24 stagioni di storia societaria; una formazione di calcio a cinque che gioca in Serie C1, anche questa massima divisione regionale per il sedicesimo anno consecutivo.