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Mon, Jan

Affreschi di Bondone e Baitoni, sopralluogo del vicepresidente Tonina e dell’assessore Bisesti

Valle del Chiese
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“A Bondone, in uno dei borghi più belli d’Italia, abbiamo fatto un sopralluogo con la Soprintendenza per fare in modo che l’importante patrimonio artistico e culturale rappresentato dagli affreschi di Bondone e della frazione Baitoni possa essere preservato e valorizzato. Il Comune si è attivato dimostrando grande attenzione alla tutela delle opere; la Provincia, attraverso la Soprintendenza, si è mossa con altrettanta celerità prevedendo innanzitutto una fase di studio approfondito degli affreschi per poi procedere al restauro. Vogliamo che questo borgo possa essere pienamente valorizzato nelle sue potenzialità". Così l’assessore all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti che oggi, assieme al vicepresidente Mario Tonina, al dirigente della Soprintendenza per i beni culturali Franco Marzatico e alla restauratrice Lucia Giovannini, ha effettuato un sopralluogo a Bondone per constatare di persona lo stato di conservazione degli affreschi che adornano il borgo e la frazione Baitoni. Il vicepresidente e l’assessore sono stati accompagnati nella visita dal sindaco Chiara Cimarolli e da una delegazione composta da rappresentanti del Comune e dei cittadini.

“Come Provincia – ha detto il vicepresidente Tonina – abbiamo attivato un percorso con il Comune, puntando anche al coinvolgimento dei privati proprietari degli immobili che ospitano gli affreschi, per recuperare queste opere. Il dialogo fra tutti i soggetti coinvolti e interessati a preservare questo patrimonio artistico è fondamentale per poter intervenire tempestivamente e ottenere così il miglior risultato possibile.”

“Come amministrazione comunale – ha detto il sindaco Chiara Cimarolli – intendiamo preservare al meglio il nostro patrimonio artistico. Grazie alla Provincia e al sopralluogo con il vicepresidente Tonina, l’assessore Bisesti e la Soprintendenza, attiviamo concretamente un percorso che intende valorizzare i quindici affreschi che abbiamo a Bondone e gli otto che abbiamo a Baitoni.”

Le condizioni degli affreschi, come ha spiegato il dirigente della Soprintendenza Franco Marzatico, risentono particolarmente di fattori ambientali, in particolare delle variazioni climatiche che mettono a dura prova la conservazione delle opere. Nel caso specifico di Bondone, si rende necessario innanzitutto un esame attento degli affreschi attraverso una diagnostica preliminare, al fine di predisporre un piano di intervento calibrato sulle specifiche caratteristiche delle opere. Negli interventi di restauro si cercherà, fra l’altro, di mantenere visibili le opere e consentire alla comunità di seguire il lavoro degli esperti.

Parte del ricco patrimonio culturale del Trentino è esposto a condizioni spesso avverse, ma di fronte a questa fragilità la Provincia è costantemente impegnata nel preservare le testimonianze della storia e dell’arte del territorio.

Il sopralluogo è stato anche l’occasione per il vicepresidente Tonina e l’assessore Bisesti per una visita alla locale scuola materna (istituto di riferimento sia per i bimbi di Bondone, sia per quelli della frazione Baitoni, quale unica comunità) e per ammirare il borgo nel periodo natalizio. Il centro abitato si presenta in questi giorni arricchito dalla presenza di diversi presepi e addobbi artigianali che rendono ulteriormente suggestive le vie del borgo.