13
Mon, Jul

Sella Giudicarie: «6 milioni e mezzo di avanzo, 2° comune in Trentino per avanzo pro capite e la maggioranza boccia la proposta di riduzione delle aliquote». La minoranza attacca 

Sella Giudicarie
Typography

«Siamo rimasti sconcertati quando il Sindaco di Sella Giudicarie ha dichiarato che l’avanzo d’amministrazione appena approvato di 6,5 milioni di euro ( 2° in Trentino con circa 2200 euro pro capite )  risulta un tesoretto da tenere da parte, quasi come dichiarasse che nel nostro Comune tutto funzionasse e fossimo il fiore all’occhiello della Valle». Queste le parole di Ivan Bazzoli portavoce e candidato  Sindaco alla prossima tornata elettorale di “Futuro Insieme” il nuovo gruppo nato dall’unione delle 2 compagini prima capitanate da RaffaeleArmani e Ivan Bazzoli.  

«Ricordiamo che abbiamo decine di progetti nemmeno iniziati, seppure li avessero promessi in questi anni - continua Bazzoli - ; basta ricordare il Forte Larino, gli svincoli a sud e nord di Lardaro, l’illuminazione della nuova zona residenziale, il bando per la ex canonica a Lardaro, il parcheggio a Fontanedo, la sistemazione del centro storico di Roncone, il progetto lago, il campo sportivo di Roncone, la zona Fiana, l’ampliamento dell’asilo nido, casa Sembenotti, il campo sportivo di Breguzzo, il parcheggio dietro l’ex cimitero.   E fa rimanere allibiti quando dichiara che le minoranze stanno a 0 con i fatti. Ricordiamo a lui, perché pare non saperlo, che è lui il Sindaco e sarebbe il suo lavoro “fare” le cose. Noi proponiamo e rendiamo chiaro a tutti che “avanzare” 6 milioni di euro non è ben amministrare, ma non fare niente».

I gruppi di minoranza aggiunge Bazzoli «si son rivelati molto propositivi negli ultimi 4 anni, con numerosi progetti portati in Comune ma quasi sempre rigettati dalla maggioranza. Come il progetto consegnato nel 2018 sul Forte Larino, la sistemazione dei parcogiochi e dei marciapiedi comunali, il bando per ex canonica di Lardaro e per finire con il progetto-pacchetto post-covid con la richiesta della riduzione delle aliquote a carico dei contribuenti (IMIS, acquedotto e fognature ) e la sospensione degli affitti».