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Fri, Aug

Ancora cervi e caprioli lungo la statale del Caffaro.

Borgo Chiese
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BORGO CHIESE. Nella tratta stradale compresa tra la centrale idroelettrica di Cimego e le Porte la presenza di animali selvatici permane. Anzi, al di là dei ripetuti appelli alla Provincia da parte del sindaco Claudio Pucci e dei colleghi, oltre alle diverse associazioni, un piccolo cervo è stato travolto e ucciso anche negli ultimi giorni. L'animale, in questo caso, dopo aver sbattuto a ridosso della vettura ha riportato lesioni mortali. Non è da escludedre che nell’urto con l’auto l’animale ( del peso di circa 20 chilogrammi) abbia presumibilmente subito la frattura degli arti anteriori. La carcassa, poi squarciata ulteriormente da qualche altro animale, è stata rinvenuta in maniera pietosa a poca distanza.

 

A far rilevare la situazione è stavolta Fabrizio Boldrini che dei cacciatori di Cimego è il rettore.

 

Siamo alle solite considerato che la presenza di cervi, caprioli e cinghiali lungo l'asse stradale del Caffaro non conosce tregua” - ribadisce. Boldrini aggiunge: “ Gli invetistimenti si riscontrano principalmente dall'alba e all'imbrunire, il più delle volte causano danni ai mezzi. Sarà anche perchè gli animali tendono a raggiungere il vicino alveo del fiume Chiese, dove sono soliti abbeverare. Ed è proprio in quello spostamento che avvengono gli investimenti; il tratto rettilineo porta gli automobilisti a sostenere alte velocità”.

 

In alcuni casi, come in quest'ultimo, l'automobilista preferisce andarsene anche se sulla carrozzeria ci sono tracce e ammaccature.

 

Ancora Fabrizio Boldroni. “ Da una nostra conta, solo nel corso di questi sette mesi dell'anno 2020, all'interno di quella zona, gli investimenti mortali hanno riguardato sette caprioli e due cervi”.

 

Stessi riscontri anche a sud di Condino, dove tra l'area di servizio dei Leotti ( località Staide) e la rotatoria successiva , dislocata nelle adiacenze di Agri 90' in territorio di Storo, di carcasse se ne contano in maniera frequente.

 

Un problema, quello degli attraversamenti di animali in queste tratte, che persiste.