08
Wed, Apr

 

Sono riprese lunedì 13 settembre, le lezioni scolastiche per gli oltre 4.000 studenti iscritti agli Istituti giudicariesi. Un nuovo anno scolastico che inizia in presenza con la speranza di un ritorno alla normalità dopo due stagioni difficili causati dal Covid-19.

Il nuovo anno è iniziato, come per lo scorso, con l’applicazione di tutte le norme e procedure per la lotta alla diffusione del Covid-19, che prevedono tra l’altro il distanziamento degli alunni, l’uso della mascherina, la sanificazione degli ambienti.

In aggiunta da quest’anno tutto il personale che opera in mensa, cuoche e inservienti, dovranno avere il green pass per garantire una maggiore sicurezza e contrastare il contagio dal Covid-19.

 

 

Come sempre gli alunni e gli studenti frequentanti le attività pomeridiane potranno accedere alle mense organizzate dalla Comunità; si tratta di un servizio delicato, a maggior ragione per questo anno scolastico, per garantire una alimentazione equilibrata dei ragazzi ed anche per i numeri di rilievo che caratterizzano le Giudicarie: oltre 300.000 pasti all’anno forniti nelle 25 mense gestite dalla Comunità per dare risposta a più di 2.900 famiglie.

Confermata l’organizzazione dello scorso anno con il servizio organizzato su più turni per dare la possibilità a tutti gli studenti di fruire del pasto. Solamente per la scuola elementare di Condino, ospitata presso il Palazzo Belli a causa dell’inagibilità della struttura scolastica, il servizio si svolgerà in classe, attraverso l’uso di appositi vassoi.

Per quanto riguarda l’attività svolta nelle 25 mense giudicariesi, anche per quest’anno viene prestata particolare attenzione alla qualità e alla salubrità del menù proposto, che predilige l'utilizzo di prodotti biologici e del territorio trentino, al fine di garantire ai ragazzi giudicariesi un’alimentazione sana ed equilibrata. Il costo massimo per il singolo pasto a carico delle famiglie è rimasto inalterato in 4,10 euro, ridotto a seconda del calcolo dell’Icef e del numero dei figli frequentanti la mensa.

La gestione sarà garantita dalla Cooperativa Risto 3 di Trento, che si è aggiudicata l’appalto triennale concluso nell’autunno 2015, con la possibilità di proroga per altri tre anni e cioè fino alla fine di questo anno scolastico.

Anche quest’anno verrà richiesto alle 70 tra cuoche, aiuto cuoche e inservienti della Risto 3 un impegno particolare per organizzare il servizio su più turni e per la sanificazione degli ambienti durante il servizio e al termine.

 

Il costo del pasto a carico della Comunità è fissato in Euro 4,69 + IVA per gli alunni delle Scuole elementari e medie e di Euro 5,82 + IVA per gli studenti della Formazione professionali (Enaip e Upt). I maggiori costi dovuti al Covid-19 sono stati calcolati in 48 centesimi + IVA a pasto e saranno sempre a carico della Comunità, senza aumenti per le famglie.

Anche per questo nuovo anno la Comunità delle Giudicarie ha cercato di migliorare la qualità del servizio, sia per quanto riguarda i prodotti che le modalità di erogazione. La percentuale di prodotti biologici sarà mediamente del 30-35% relativamente all’utilizzo di frutta, verdura, carne, pesce, pasta, riso, patate, formaggio, latte, uova, olio extravergine, ecc., mentre saranno del 40% i prodotti IGP e DOP. Inoltre, le carni bovine e le trote proverranno tutte da allevamenti trentini; così come di origine trentina sarà anche la maggior parte di frutta e verdura fresca, tutto il latte, i formaggi e lo yogurt. All’interno del progetto di educazione alimentare, che ha come obiettivo quello di sostenere stili di vita corretti mediante una sana alimentazione, la Cooperativa Risto3 si impegna ad effettuare un servizio particolarmente ricco e vario, assicurando la massima salubrità dei cibi, così da evitare soffritti, margarine, grassi e prodotti confezionati.

Particolare attenzione verrà riservata ai ragazzi che hanno qualche intolleranza alimentare o che hanno bisogno di una dieta individualizzata.

Oltre all’appalto principale gestito dalla ditta Risto 3, la Comunità affida il servizio ad altri soggetti: all’Associazione Amici dell’Asilo di Campiglio per i pasti per gli studenti del Centro scolastico di Campiglio, alla Pensione Serena di Breguzzo per gli studenti dell’Istituto Guetti che frequentano il Liceo della Montagna e sono ospitati presso quel convitto e l’Albergo Condino per gli studenti della sezione staccata di Condino dell’Enaip non più ospitati presso la scuola elementare, dichiarata inagibile.

Una novità importante riguarda le modalità di pagamento da parte delle famiglie. Da quest’anno l’unica modalità è rappresentata dall’utilizzo del nuovo sistema PAGO-PA, che amplia le possibilità anche attraverso sistemi di pagamento digitali. Purtroppo non si potranno utilizzare, come negli anni scorsi, il sistema del Bancomat, ma si dovrà accedere al sito “Mensa online” o all’apposita App. Le possibilità sono due: generare un avviso di pagamento che consente di pagare presso le banche, tabaccherie, posta e altri sportelli autorizzati, oppure pagare direttamente on-line con carte di credito o prepagate.

Il Commissario della Comunità di Valle, Giorgio Butterini, nell’evidenziare la delicatezza del momento anche rispetto ai servizi destinati agli studenti, rimarca la scrupolosità con cui tutte le scelte vengono ponderate: “Da sempre la nostra istituzione riserva massima attenzione a questa tematica, considerata fondamentale per il benessere dei ragazzi e, indirettamente, delle famiglie; in una fase tanto incerta stiamo moltiplicando gli sforzi affinché la qualità del cibo e del servizio in generale venga garantita in un contesto di sicurezza complessiva. Tutte le parti coinvolte nella preparazione e somministrazione dei pasti stanno dimostrando particolare attenzione al rispetto delle procedure previste dalle normative vigenti, anche in considerazione del fatto che l’ambiente scolastico, per i noti motivi, appare tra quelli potenzialmente più esposti al contagio”.

Sul sito web della Comunità – www.comunitadellegiudicarie.it – si può accedere allo sportello “Mensa online” che permette di verificare i propri dati e di interagire con la Comunità in modo veloce ed efficiente. Sul proprio cellulare è possibile inoltre scaricare l’app “ComunicApp” e gestire tutte le operazioni di pagamento.

Per ogni informazione si rendesse necessaria, l’Ufficio Istruzione della Comunità delle Giudicarie è a disposizione degli utenti ai seguenti recapiti: tel. 0465/339509-12, e-mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it..

È stata ultimata la distribuzione del Giornale delle Giudicarie di settembre da parte della Cooperativa sociale Lavoro, con sede in località Copera a Zuclo.

L'associazione che edita il Giornale delle Giudicarie chiede a chi non lo avesse ricevuto di segnalarlo all'indirizzo di posta elettronica This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. oppure di chiamare il numero della cooperativa: 0465-326420 oppure quello del Giornale delle Giudicarie, 0465322934.

 

Chi lo vuole sfogliare online lo trova qui

 

 

Prima campanella oggi anche nelle scuole delle Giudicarie e tanta emozione fra studenti e professori per un nuovo anno scolastico che, dopo i disagi causati dalla pandemia, ha sicuramente un sapore speciale. L’obiettivo è, senza dubbio, fare in modo che questa ripartenza non debba essere interrotta nuovamente. Lo hanno ribadito gli assessori della Giunta provinciale che hanno visitato tre istituti delle Giudicarie per augurare ai ragazzi e al corpo docente un buon inizio d’anno.

 

 

L’assessore allo sport e turismo si è recato di primo mattino presso l’Istituto comprensivo Val Rendena, a Pinzolo, accolto dal sindaco del paese e dal nuovo dirigente scolastico, Giuseppe Prigiotti. L’ingresso a scuola si è svolto regolarmente, separato fra i bambini delle elementari e quelli delle medie, oltre 800 in totale gli studenti, considerate anche le sedi distaccate. L’assessore ha poi visitato la sede di Madonna di Campiglio.

 

A Tione, presso l’Istituto don Guetti, circa 900 i ragazzi iscritti, si è recato l’assessore provinciale agli enti locali, ex sindaco e soprattutto ex studente della scuola. Accolto dal dirigente, Alessandro Fabris, l’assessore ha salutato due quinte classi ricordando l’importanza di investire su se stessi nel periodo scolastico e credere nelle proprie capacità per conquistare il futuro.

 

Il vicepresidente della Provincia invece, nella splendida cornice del Parco delle Terme di Comano, ha incontrato, insieme al dirigente, Renato Paoli, i ragazzi di alcune classi dell’Istituto Comprensivo Giudicarie Esteriori, circa 600 complessivamente gli studenti che frequentano medie ed elementari. Il vicepresidente ha evidenziato come quello di oggi sia un momento davvero importante, auspicando, con l’impegno di tutti, che l’anno scolastico possa andare avanti e concludersi, così come è iniziato, ovvero in presenza.

 

 

 

PINZOLO – MADONNA DI CAMPIGLIO – RIVA DEL GARDA. Terza edizione da incorniciare per la "Top Dolomites Granfondo-Con Francesco Moser" che ieri ha portato 1.000 corridori su e giù per i passi che si incontrano scendendo dalla Val Rendena e attraversano le Giudicarie Centrali ed Esteriori prima di tuffarsi verso il Lago di Garda per poi tornare verso Pinzolo e raggiungere il gran finale a Madonna di Campiglio. Due i percorsi: il primo, da 130 km (Granfondo-Montura), scelto da pochi coraggiosi, il secondo, da 89 km (Mediofondo-Arcese), preferito da molti, con ritorno verso la "Perla delle Dolomiti di Brenta" ritornando da Fiavè-Passo Durone.

Mille i partecipanti al via da Pinzolo allo scoccare delle 8.00 di questa mattina.


In foto di P.Bisti la partenza da Pinzolo





Il più veloce a presentarsi al traguardo di Madonna di Campiglio, completando il percorso lungo con passaggio a Riva del Garda, è stato Pietro Dutto (Team Mentecorpo by Biemme) con il tempo di 4 ore 12 minuti e 27 secondi. È stato lui il dominatore di questa terza edizione che solo Sergei Pomoshnikov (Team Sildom Garda), vincitore dell'edizione 2019, e Andrea Miotto (Team Asnaghi Granfondo) hanno cercato di contrastare mantenendosi incollati alle sue ruote soprattutto nelle discese, affrontate con sostenuta velocità. Alla fine Pomoshnikov e Miotto si sono piazzati rispettivamente secondo e terzo alla distanza di un centesimo l'uno dall'altro. Quarto Fortunato Ferrara (Velo Cycling, 4 ore 12 minuti e 35 secondi) e quinto il giudicariese Patrick Facchini (Grafiche Zorzi-Meccanica Melzani) con il tempo di 4 ore 15 minuti e 32 secondi. Successo, in campo femminile, per Martina Trevisiol (Eurobike), che ha fermato il cronometro sul super tempo di 4 ore 43 minuti e 43 secondi. Dietro a lei Lisa De Cesare (Bombardier Squadra Corse Asd, 5 ore e 25 secondi) e Luisa Isonni (Boario Asd, 5 ore 1 minuto e 36 secondi). Nella Mediofondo è invece salito sul gradino più alto del podio Christian Dallago (Carina Brao Caffè) che, con il tempo di 2 ore 57 minuti e 16 secondi, ha vinto su Filippo Calliari (Team Sildom Garda, 2 ore 57 minuti e 29 secondi) e Federico Brevi (Asd Team Asnaghi Granfondo, 2 ore 58 minuti e 37 secondi). Tra le ragazze prima Selene Colombi (2R Bike Store Asd, 3 ore 26 minuti e 7 secondi) seguita da Elena Pancari (Asd Sportivamente Team Loda-Millennium, 3 ore 40 minuti e 55 secondi), giunta seconda, e Orietta Tosadori (Team Sildom Garda, 3 ore 43 minuti e 57 secondi), arrivata terza.



Per i promotori, in testa il presidente del Comitato organizzatore Giovanni Danieli, è stata l'edizione dei volontari, ben 600 che a vario titolo e in molteplici settori si sono messi a disposizione per curare al meglio tutti gli aspetti organizzativi, in primis la sicurezza lungo la strada.



Per il re dell'edizione 2021 Pietro Dutto, la Top Dolomites ha superato la prova della ripartenza. "In questa zona, dopo il lockdown – ha dichiarato all'arrivo – ho fatto solo un giro e oggi ho apprezzato la bellezza di un territorio che non conoscevo". "Strade e asfalti perfetti e posti bellissimi", ha aggiunto il secondo arrivato Andrea Miotto, che ha centrato il risultato prefissato impostando la gara con il suo compagno di team Federico Brevi, giunto terzo nella Mediofondo. Sergei Pomoshnikov, alla sua secondo partecipazione alla "Top Dolomites", si è dovuto "accontentare" del secondo posto. "È stata una gara non semplice – ha commentato – già dalla prima salita a Passo Daone è stato difficile rimanere a ruota di Dutto, che in discesa è un pazzo, e anche riuscire a riprenderlo negli ultimi chilometri di gara".



La Granfondo di 130 km, dopo la partenza da Pinzolo, è iniziata affrontando il Passo Daone. Arrivati a Ponte Arche si è saliti a Fiavè in direzione lago di Tenno per poi scendere verso Riva del Garda e Arco, risalendo nuovamente fino al passo del Ballino verso Fiavè e il Passo Durone, quindi attraverso la Val Rendena fino a raggiungere Madonna di Campiglio.



La Mediofondo è stata un po' più breve: 89 km con ritorno, da Fiavè e dal Passo Durone (senza scendere a Riva del Garda) in direzione Madonna di Campiglio attraverso Stenico, Massimeno e Pinzolo.



Classifiche al seguente link: https://www.endu.net/it/events/top-dolomites-gran-fondo/results/2021/35934/cl/337919.

 

 

La disciplina dello sci d’erba negli ultimi anni ha sempre regalato grandi soddisfazioni ai colori del Comitato Trentino della Fisi, basti pensare alle numerose medaglie che ogni anno vengono conquistate ai campionati italiani di specialità e categoria, ma i risultati ottenuti dai giovani sciatori trentini convocati ai Campionati Mondiali Assoluti e Junior andati in scena la scorsa settimana a Stitna Nad Vlari, in Repubblica Ceca, hanno davvero del sorprendente.

 

Il bottino parla in maniera inequivocabile: 7 le medaglie complessive, delle quali 6 nelle gare junior e 1 nella gara assoluta, ma soprattutto 3 medaglie d’oro, 2 d’argento e 2 di bronzo.

I protagonisti sono 4 giovani sciatori di indubbio talento, che nel pomeriggio sono stati premiati presso Sala Rusconi a Trento dal presidente di Fisi del Trentino Tiziano Mellarini, assieme alla presidente del Coni provinciale Paola Mora e all’assessore all’artigiano, commercio, promozione, sport e turismo Roberto Failoni.

 

Si tratta di un gruppo di giovani talentuosi, cresciuti in questi anni nello staff del Comitato Trentino e della nazionale, del quale l’allenatore Roberto Parisi riveste un duplice ruolo.

 

In primis il ventenne di Madonna di Campiglio Filippo Zamboni che ha dimostrato di essere in questo momento il re incontrastato dello slalom speciale, vincendo sia il titolo junior sia quello assoluto, lasciandosi alle spalle atleti decisamente più esperti. Per lui il Mondiale ceco ha poi regalato un argento in supercombinata e un bronzo in superG della categoria junior. L’alfiere del Campiglio Ski Team, sempre sulle stesse piste della Repubblica Ceca, si era messo al collo un bronzo nell’edizione 2019 dei campionati mondiali junior, nella specialità del superG.


Una medaglia d’oro è poi giunta dal giovanissimo Andrea Iori, alfiere dell’Agonistica Campiglio Val Rendena. Il ragazzo di Bleggio Inferiore, al suo primo anno nella categoria junior, all’età di soli 16 anni ha messo tutti in fila nel superG della categoria junior, dimostrando grandissime doti di scorrevolezza oltre ad una grande determinazione. E pure nella gara assoluta della stessa specialità ha chiuso in quinta posizione, non lontano dalla zona medaglie.

 

Rassegna trionfale anche per il roveretano dello Ski Team Alpe Cimbra Daniele Buio, che ha ottenuto un argento nello slalom gigante junior e settimo nella stessa gara valida anche per la categoria assoluta. Per lui si tratta della seconda medaglia iridata under 21, visto che nel 2018 si era piazzato terzo in slalom a Monte Campione.


Per la ventenne di Porte Rendena Ambra Gasperi la gioia è arrivata proprio nell’ultima giornata di gare, quando è riuscita ad ottenere un bronzo in Supercombinata della categoria junior, in una rassegna iridata che per lei sembrava stregata, considerando che è caduta nella seconda manche dello slalom, dopo che era in testa a metà gara e considerando un quarto posto nella supercombinata assoluta e ben 6 posti nelle altre gare disputate.

 

 

Alla settimana iridata di Stitna Nad Vlari hanno partecipato anche altri 3 giovani trentini con l’obiettivo di fare esperienza in vista delle prossime stagioni. Fra l’altro tutti e tre di Levico Terme, ovvero Alex Galler, Nicolò Libardoni e Federica Libardi. Per loro anche la soddisfazione di aver ottenuto piazzamenti decisamente interessanti in ottica futura.


Le gare dei Campionati Mondiali Junior avevano validità anche per la classifica generale della Coppa del Mondo Junior oltre a tutte le gare Fis, dove sono giunti ulteriori successi. Filippo Zamboni ha infatti vinto il titolo 2021, davanti a Daniele Buio, con Andrea Iori quarto e pure in campo femminile Ambra Gasperi ha vinto la Coppa Finale, con Federica Libardi al quarto posto. Da ricordare inoltre che Zamboni si è piazzato al secondo posto nella classifica di Coppa del Mondo assoluta di slalom speciale.

 

«Era doveroso prevedere questo momento celebrativo – ha evidenziato il presidente di Fisi Trentino Tiziano Mellarini – per dei ragazzi che hanno portato in alto i colori del nostro territorio e che grazie al lavoro svolto prima negli sci club, quindi in Comitato Trentino ed ora in nazionale, raggiungendo il punto più alto con medaglie esaltanti».

Gli ha fatto eco Paola Mora del Coni provinciale: «È un’estate fantastica per lo sport italiano. Queste medaglie hanno poi un significato rilevante, se consideriamo che sono state ottenute da atleti giovani, che hanno sposato lo sport ad altre abitudini, celebrando fra le altre cose uno sport che non ha un’importante cassa di risonanza. Queste sono le vittorie più belle».

 

In chiusura l’assessore Roberto Failoni ha ribadito il valore dello sport giovanile: «Come Provincia in questi anni abbiamo dimostrato sempre una particolare vicinanza all’attività di base, agli sci club, al Comitato Trentino. Premiare giovani che hanno seguito questo percorso per me è un motivo di orgoglio e la testimonianza che i progetti che abbiamo impostato stando dando i frutti, sperando di risolvere una delle problematiche più evidenti, ovvero il rapporto con la scuola. Ci stiamo lavorando e speriamo di concretizzare a breve una significativa collaborazione».

 

 

Con propria nota del 19 dicembre 2019 – riporta l'interrogazione del 24 agosto con primo firmatario il consigliere Alex Marini - il dirigente scolastico dell’istituto capofila della rete delle Giudicarie, dott. Alessandro Fabris, portava all’attenzione del Servizio Trasporti Pubblici della Provincia Autonoma di Trento una serie di criticità inerenti il servizio di trasporto pubblico e scolastico riguardanti le valli Giudicarie.

Fra le varie doglianze sollevate spiccava il caso degli studenti che dalla provincia di Brescia e, nello specifico dal Comune di Bagolino, si recano a Tione di Trento per frequentare le scuole ivi locate e in particolare, l’Istituto di Istruzione Lorenzo Guetti, il C.F.P. Università Poopolare Trentina e il Centro Formazione Professionale ENAIP Trentino.”

 

Nella sua nota il dirigente faceva presente come gli studenti provenienti da Bagolino (in totale 55 all’epoca della stesura del documento) si trovassero a far fronte a tempistiche di percorrenza estremamente svantaggiose (ad esempio: all’andata partenza da Bagolino ore 6.10, arrivo a Tione ore 7.30; al ritorno partenza da Tione alle ore 12.35, arrivo a Bagolino alle ore 14.15 con 30 minuti di sosta alla fermata di Lodrone).

 

 

Per ovviare a tali problematiche il dirigente scolastico suggeriva di 'posticipare l’orario di partenza da Bagolino e da Ponte Caffaro in direzione Tione la mattina, ridurre i tempi di attesa del cambio a Ponte Caffaro nel rientro', mentre come soluzione ideale veniva proposto di organizzare una 'corsa senza cambio da Bagolino a Tione con fermata a Ponte Caffaro sia per l’andata che per il ritorno con tempistiche tarate sugli orari di inizio e fine lezioni delle scuole del secondo ciclo di Tione'; la risposta alle segnalazioni di cui al precedente paragrafo veniva recapitata con nota datata 18 febbraio 2020 a firma del dirigente provinciale dott. Roberto Andreatta.”

 

In tale documento il dirigente provinciale sosteneva che, per quanto riguardava le corse del mattino 'non si riesce a posticipare la partenza da Lodrone in quanto i mezzi, una volta arrivati a Tione, sono impegnati nell’effettuazione dei servizi per le scuole secondarie di p.g. e/o per le primarie; la tratta da Bagolino a Lodrone è di competenza della SIA ma, in questo caso, un eventuale posticipo della partenza da Bagolino comporterebbe l’impossibilità di garantire la coincidenza a Lodrone'.”

Per quanto riguardava invece le corse del pomeriggio il dirigente affermava che 'le criticità segnalate sono di competenza della SIA che eventualmente dovrebbe migliorare gli orari della coincidenza. Eventualmente potremmo chiedere alla società eventuali margini di aggiustamento di tali orari'. ”

 

La necessità di collegare Bagolino con i comuni trentini non riguarda solo gli studenti, i quali per l’anno scolastico 2021/22 sono più di 40, ma potenzialmente altre categorie vista la situazione evidenziata anche in altri atti presentati nel corso della corso della consiliatura e i rapporti sociali ed economici che storicamente legano le comunità delle valli dei fiumi Caffaro e Chiese; in Provincia di Trento gli articoli 18 e 19 della legge provinciale sui trasporti disciplinano l’esercizio di autolinee interregionali che svolgono il servizio prevalentemente sul territorio della provincia di Trento e di autolinee interregionali che fanno lo stesso prevalentemente al di fuori della provincia di Trento”.

 

 

In particolare,

 

in Regione Lombardia la programmazione e l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico a scala locale e subregionale (in breve TPL) sono disciplinate dalla legge regionale lombarda n. 6 del 2012 “Disciplina dei trasporti”. Per quanto riguarda la parte di servizi locali “non ferroviari” tale legge ha fissato un innovativo percorso amministrativo e tecnico, con l'obiettivo di ottenere un assetto più efficace dei servizi di TPL offerti, e, al contempo, di consentirne una erogazione più efficiente sotto il profilo economico-finanziario. A tale scopo, tenuto conto della specificità della natura dei servizi di TPL, i quali superano i confini amministrativi dei diversi enti locali e si qualificano come tipici “servizi a rete”, è stato previsto che le funzioni di programmazione e di organizzazione del TPL vengano esercitate in forma unitaria dalle Agenzie del TPL, nuovi organismi a cui la legge regionale 6/2012 (art. 7) attribuisce potestà e competenze quali Enti di governo della mobilità per i diversi ambiti territoriali (bacini del TPL) in cui ha suddiviso il territorio regionale (in base alla Legge148/2011);

 

l’Agenzia del TPL del bacino di Brescia è diventata operativa nel febbraio 2015, la prima tra le diverse analoghe agenzie lombarde. È l’ente pubblico a cui occorre fare riferimento per tutte le problematiche del trasporto pubblico locale. Attraverso l’Agenzia, a partire dal 1° luglio 2016, la Provincia di Brescia esercita le sue competenze in materia (congiuntamente al Comune di Brescia), dopo averle trasferito la titolarità dei contratti di servizio delle Aziende a cui ha affidato lo svolgimento dei servizi di TPL di carattere extraurbano;

 

a fronte di quanto sin qui riportato appare pacifico come la soluzione alle criticità trasportistiche evidenziate sia da ricercarsi in una fattiva interlocuzione con la Provincia di Brescia e l’Agenzia del TPL del bacini di Brescia, tale da condurre alla sottoscrizione di una convenzione che preveda un servizio di trasporto diretto dal comune di Bagolino a quello di Tione di Trento;

 

 

tutto ciò premesso si interroga il Presidente della Provincia per sapere

 

1. se intenda avviare un’interlocuzione con la Provincia di Brescia e l’Agenzia del TPL del bacino di Brescia al fine di individuare una soluzione alle problematiche di trasporto enunciate in premessa e riguardanti gli studenti provenienti dal comune di Bagolino e diretti agli istituti scolastici di Tione di Trento, al fine di fornire loro un servizio di trasporto pubblico che minimizzi i disagi a danno dell’utenza;

2. se intenda valutare la possibilità di sottoscrivere una convenzione che preveda un servizio di trasporto diretto tra Bagolino e Tione di Trento e più in generale tra Bagolino e i comuni confinanti della Provincia di Trento ai sensi di quanto disposto dagli artt.18 e 19 della legge provinciale n.16 del 1993 e della legge della Regione Lombardia n. 6 del 2012 A norma di regolamento, si chiede risposta scritta.

 

GIUDICARIE. L’evento della gara ciclistica della Top Dolomites Granfondo, previsto per domenica 29 agosto, ha come partenza Pinzolo e arrivo a Madonna di Campiglio.

Saranno ben 1.000 i corridori che si contenderanno la terza edizione attraversando in bicicletta i paesaggi delle Dolomiti di Brenta fino a quelli del Lago di Garda, affrontando alcune delle grandi salite dello stesso Giro d’Italia: la prima da Spiazzo al Passo Daone (7,2 i km, 9% la pendenza massima e 800 m il dislivello complessivo) all’andata, l’altra da Pinzolo a Madonna di Campiglio nel ritorno.

Due le formule proposte. La granfondo di 130 km, dopo la partenza da Pinzolo, inizia affrontando il Passo Daone. Arrivati a Ponte Arche si sale a Fiavè in direzione lago di Tenno per poi scendere verso Riva del Garda e Arco, risalendo nuovamente fino al passo del Ballino verso Fiavè e il Passo Durone, quindi attraverso la Val Rendena fino a raggiungere Madonna di Campiglio.

La mediofondo è un po’ più breve: 89 km con ritorno, da Fiavè e dal Passo Durone (senza scendere a Riva del Garda) in direzione Madonna di Campiglio attraverso Stenico, Massimeno e Pinzolo.

Vista la portata della manifestazione, sia la Polizia Locale di Pinzolo – Madonna di Campiglio che la Polizia Locale delle Giudicarie hanno comunicato nei giorni scorsi la relativa ordinanza di sospensione della circolazione.


 

Dalla Polizia Locale di Pinzolo:

In occasione della manifestazione ciclistica Top Dolomites di domenica 29 agosto si riportano alcune indicazioni di massima riguardo la chiusura della SS239

SPIAZZO direzione PINZOLO:

strada chiusa dalle 6.45 alle 8.30 e dalle 9.30 alle 13.00

PINZOLO direzione TIONE (in entrambe le direzioni):

strada chiusa dalle 7.45 alle 8.45 e dalle 9.30 alle 13.00

MADONNA DI CAMPIGLIO - PINZOLO (in entrambe le direzioni):

strada chiusa dalle 9.30 alle 13.00;

fino alle 9.30 è possibile spostarsi ma con possibili rallentamenti.

La partenza è prevista per le ore 8 da Pinzolo via Bolognini (zona farmacia) con ammassamento corridori su strada.”



Dalla Polizia Locale delle Giudicarie:

In aggiunta a quanto comunicato dai colleghi della Polizia Locale Pinzolo – Madonna di Campiglio si avvisa che sono previsti disagi alla circolazione sul percorso: Spiazzo – Passo Daone – Preore – Stenico – Ponte Arche – Lomaso – Fiavè – (Riva del Garda e ritorno per il percorso “granfondo”) – Bleggio – Passo Durone – Zuclo – Preore – Pelugo – Spiazzo – Bocenago.

Data la tipologia di manifestazione (2 gare con chiusura di 45 minuti cadauna) ed il numero elevato di partecipanti non sono facilmente prevedibili le fasce orarie di chiusura al transito tra le 8.30 e le 13.”



Infine, in allegato anche le variazioni sulle corse di Trentino Trasporti per la giornata in questione.

 

More Articles ...