12
Wed, Aug

Dopo 50 anni esatti dalla prima edizione, Fungolife sabato a malga Bissina. Nel 2021 si terrà l'81° Comitato Scientifico con 150 delegati

Valle del Chiese
Typography

 

VALDAONE. Erano esperti, sia uomini che donne, provenivano da più province e su funghi mangerecci e velenosi avevano gran conoscenza e dimestichezza. Stiamo parlando della 20° edizione di Fungolife, ospitata sabato da “Bianca” in Val Daone: i convenuti non solo si sono confrontati, ma hanno messo sul tavolo le varie esperienze; le conclusioni sono state a sua volta demandate al segretario dell'Associazione Micologica Bresadola Gianfranco Visentin.

Il numero uno bellunese, dopo aver ricordato l'indimenticabile micologo trentino Bruno Cetto, ha anticipato che tra dodici mesi, proprio qui in valle, si terrà l'81' Comitato scientifico.

Le qualità raccolte ed esposte, tra mangerecci e velenosi, erano una cinquantina. La stagione 2020 è un po' strana: la primavera calda e il freddo di montagna - ha aggiunto Visentin - non ha finora giovato molto. In agosto ci si attende tuttavia qualcosa di più redditizio, tenuto conto che la Val Daone in materia di funghi fa scuola.”

La situazione coronavirus – avverte invece Alesandro Togni deus macchina della giornata riservata ad esperti e appassionati di funghi – ci ha in parte danneggiato, anche se qui in valle c'è stata buona partecipazione. Un grande aiuto è arrivato dagli amici roveretani esponenti del guppo micologo e protezionisti della flora Guido Barbacovi; la loro presenza non solo qualifica, ma onora la giornata da Bianca ”.

Sono passati oramai 50 anni da quando, da Pierino a Bissina in Valdaone, la Fondazione micologica Don Giovanni Corradi aveva tenuto la sua prima esposizione; (dentro quell'esercizio avevano appena messo a dimora il primo telefono fisso). Ad innaugurare l'evento erano saliti lassù l'allora assessore provinciale Glicerio Vettori, il presidente del comprensorio Fiorindo Malfer e il sindaco dell'epoca di Daone Mattia Busetti, che dentro la medesima associazione aveva il ruolo di segretario. Erano gli anni che a qualificare l'evento si aggregava il compianto padre missionario Pietro Oliana ,il micologo vicentino Giuseppe Graziani scomparso nel 2018, il popolare ricercatore di Baitoni Ferruccio Valerio, pure lui scomparso, come anche il senatore bresciano Mino Martinazzoli.