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Oggi a Borgo Chiese effettuati 448 prelievi per il test sierologico e 188 tamponi. Fugatti, Gottardi e Failoni hanno incontrato i responsabili della casa di riposo

Borgo Chiese
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La Giunta provinciale - rappresentata dal presidente Maurizio Fugatti e dagli assessori Roberto Failoni (turismo) e Mattia Gottardi (enti locali) - ha voluto essere presente anche oggi a Borgo Chiese, dove sono in corso test sierologici per rilevare l’eventuale contagio con il virus Sars-CoV2. L’occasione ha reso possibile anche l’incontro a Condino con i responsabili della Casa di riposo. “Il racconto - ha detto l’assessore Failoni - ci ha restituito la forza e l’impegno del personale medico e sanitario che, in questi mesi di assoluta emergenza, ha dedicato energie e umanità a persone in difficoltà. Loro, così come tutti i loro colleghi della provincia, sono il migliore esempio di come il Trentino sia capace di esprimere valori autentici soprattutto nei momenti più critici. La lotta contro il Coronavirus non è ancora terminata ma a loro dobbiamo molto”. Anche il comune di Borgo Chiese conferma l’alta affluenza di cittadini che in maniera spontanea si sono prestati al progetto di sorveglianza avviato dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari in accordo con la Provincia autonoma di Trento e la supervisione dell’Istituto superiore di sanità.

Secondo l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, nella giornata odierna a Borgo Chiese sono stati effettuati 448 prelievi per i test sierologici e 188 tamponi.

“In queste settimane - ha ricordato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti - abbiamo voluto essere presenti in tutti e cinque i Comuni che hanno fatto parte del progetto di monitoraggio e di test sierologici in Trentino. La risposta delle persone è stata molto positiva e questo conferma che la popolazione ha capito l’obiettivo di una campagna di verifica e di analisi che porterà informazioni e dati utili a continuare con successo l’azione di contrasto al Covid-19. Il contributo dei cittadini - ha concluso Fugatti - è fondamentale per il successo finale, sia in termini di rispetto delle misure di prevenzione sia, come in questo caso, di disponibilità a prestare il proprio tempo ad una attività scientifica fondamentale”.

Soddisfatto si è detto anche l’assessore provinciale agli enti locali, Mattia Gottardi: “Il progetto ha confermato la grande collaborazione della filiera istituzionale. Il merito va alle amministrazioni comunali che da tempo sono impegnate nel fronteggiare l’emergenza Covid-19. I test restituiranno un importante spaccato circa la dimensione e la diffusione del contagio, al netto dei dati riferiti ai tamponi. Un ringraziamento - ha concluso l’assessore - va anche a tutti i volontari che si sono messi a disposizione per garantire l’afflusso ordinato delle persone chiamate a sostenere i test”.

Alla trasferta di Borgo Chiese - con le visite a Condino, Cimego e Brione - erano presenti anche Paolo Bordon, direttore generale dell’Aziende provinciale per i servizi sanitari; Antonio Ferro, direttore del Dipartimento prevenzione dell’Azienda sanitaria; e Giancarlo Ruscitti, dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali.