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Sun, Sep

Consigli a distanza a Storo ed è protesta. La minoranza: “Le motivazioni non sono comprensibili”

Storo
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La sera del 26 agosto 2021 a Storo si è tenuto il Consiglio comunale al cui ordine del giorno vi era un solo punto. Una cosa insolita ma necessaria poiché entro il 31 agosto bisognava deliberare in merito al bando di gara della Provincia circa la distribuzione del gas naturale all’interno del territorio.

Noi – dice in tal caso il capogruppo di minoranza Giuseppe Gallo - ci siamo sottratti al nostro dovere votando a favore, anzi è stata l’occasione per porre un’interrogazione urgente rispetto alle reiterate convocazioni del Consiglio in modalità videoconferenza. Avevamo protestato al precedente Consiglio, disertando la seduta ma a nulla è valso perchè al parlamentino di paese la cosa va forse un po' stretta”.

Al perché si continuano a convocare i Consigli in modalità videoconferenza laddove si autorizzano e patrocinano feste, la consigliera Nicoletta Giovanelli ha risposto che alla festa si poteva accedere solo con green pass e che la stessa era stata autorizzata dalla polizia amministrativa, trascurando il fatto che il sindaco è l’autorità di pubblica sicurezza.

 

 

Ma su la questione Giuseppe Gallo va oltre. “ Noi del gruppo consiliare Progetto 2000 non abbiamo nulla in contrario con le feste in senso lato, anzi è estremamente favorevole a eventi ricreativi per la comunità, ma replichiamo che il green pass non può essere motivo per non convocare i consigli in presenza, non è sinonimo di sicurezza, lo dimostrano i ripetuti contagi anche tra i vaccinati (non ultimo il contagio avvenuto nel nosocomio di Tione di Trento); ribadiamo che la sala consiliare offre ampi spazi atti a garantire le misure di sicurezza imposte e i Consigli comunali normalmente si svolgono in modo ordinato senza creare assembramenti a differenza di altre situazioni. Non sono pertanto comprensibili le motivazioni, tant’è che senza andare lontano i colleghi di Condino, ma ce ne sono tanti altri, svolgono l'assemblea in presenza. Quindi possiamo solo ipotizzare che forse vi è la volontà di accontentare le esigenze personali di qualcuno”.

Su eventuali aggiustamenti di tiro ora ci si aspetta che la maggioranza faccia sapere la sua versione.