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Online per la nomina dei membri G.O.L. e con Rappresentante Designato per l’approvazione del Bilancio 2021

 

GIUDICARIE. Anche per il 2022 il Consiglio di Amministrazione de La Cassa Rurale, in una logica prudenziale che permetta di evitare assembramenti e tutelare la salute di tutti, ha ritenuto opportuno programmare un’unica Assemblea Territoriale da svolgersi in videoconferenza e di tenere l’Assemblea Ordinaria con la modalità del Rappresentante Designato.

 

L’Assemblea Territoriale si terrà online mercoledì 13 aprile alle ore 20:15 e sarà l’occasione per presentare dettagliatamente i dati del Bilancio 2021 e le iniziative di mutualità in programma.

Inoltre, in questa occasione i soci sono chiamati ad esprimere la propria indicazione per la nomina dei membri dei Gruppi Operativi Locali, i comitati consultivi espressione dei soci di ogni territorio che supportano il Consiglio di Amministrazione nelle relazioni con i soci, nelle attività sociali e nelle iniziative di mutualità.

 

La turnazione di quest’anno prevede la nomina di 3 membri per il G.O.L. Rendena, 3 membri per il G.O.L. Paganella Giudicarie, 4 membri per il G.O.L. Busa di Tione, 3 membri per il G.O.L. Chiese Bagolino e 3 membri del G.O.L. Vallesabbia.

 

I soci interessati a candidare a membri del G.O.L. del proprio territorio possono presentare la loro candidatura entro il 12/04/2022 attraverso l’apposito modulo disponibile sul sito www.lacassarurale.it nella sezione CHI SIAMO - GRUPPI OPERATIVI LOCALI.

 

Per partecipare all’Assemblea Territoriale è necessaria la prenotazione entro il 12/04/2022 da effettuarsi compilando il form sul sito www.lacassarurale.it nella sezione ASSEMBLEE 2022, oppure telefonando ai numeri 0465/896510 – 0465/896511 o rivolgendosi agli sportelli, anche telefonicamente. Al momento della prenotazione sono richiesti un indirizzo mail ed un numero di cellulare necessari per l’autenticazione alla piattaforma di videoconferenza.

 

Il progetto di bilancio verrà invece sottoposto all’approvazione dei soci nella prossima Assemblea Ordinaria che si terrà con la modalità del Rappresentante Designato.

 

Con orgoglio anticipo che presenteremo ai nostri soci un bilancio molto positivo, con un utile di esercizio di oltre 5 milioni e 400 mila euro” – afferma il Direttore Marco Mariotti.

Inoltre – sottolineano la Presidente Monia Bonenti - il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea di destinare a “Fondo Mutualità e Beneficienza” una quota molto importante di tale risultato, pari a 1 milione di Euro, risorse che saranno utilizzate per continuare a sostenere/sviluppare i progetti e le iniziative a favore dei nostri giovani, delle nostre associazioni, delle nostre imprese e delle nostre famiglie”

 

Per partecipare all’Assemblea Ordinaria è necessario consegnare agli sportelli in busta chiusa o inviare a mezzo PEC entro il 27/04/2022 il fascicolo (che è stato recapitato a tutti soci a mezzo posta o via mail) contenente il modulo di delega e le istruzioni di voto, debitamente compilato e firmato unitamente a copia di un documento di identità.

 

I soci che parteciperanno all’Assemblea Ordinaria consegnando la busta presso gli sportelli avranno l’opportunità di partecipare all’iniziativa Passeggiando 2022, che prevede delle uscite sul nostro territorio per conoscere i luoghi, le tradizioni e le bellezze che ci circondano. Il programma di dettaglio e le modalità di partecipazione all’iniziativa saranno disponibili dal prossimo 16/05/2022 sul sito www.lacassarurale.it e presso gli sportelli.

 

 

 

 

 

GIUDICARIE. Il 9 aprile il Gruppo Volontari Emergency delle Giudicarie sarà a in piazza con la "Colomba di Pace", il tipico dolce pasquale. Un gesto di condivisione e solidarietà necessario quest’anno più che mai.

 

 

Sarà possibile trovare la colomba a PIEVE DI BONO presso il Comune/Pro Loco dalle 9:30 alle 12:30, a TIONE DI TRENTO in piazza Battisti dalle 9:30 alle 12:30, a RONCONE sul lago, zona bar, dalle 14:30 alle 17:30 e a PINZOLO in piazza Carera dalle 14:30 alle 18:00.

 

La Colomba di Pace” di EMERGENCY, dal peso di 1 kg, è stata realizzata da Tre Marie con una ricetta tradizionale impreziosita da profumati scorzoni canditi di arance siciliane che rendono il dolce ancora più gustoso. Il soffice impasto e l’aroma di agrumi si mescolano con la croccantezza della glassa, arricchita da pregiate mandorle intere e dalla granella di zucchero.

 

La Colomba è in vendita a 15 euro che - al netto delle spese - saranno utilizzati per offrire cure mediche gratuite e di elevata qualità alle vittime di guerra, delle mine antiuomo e della povertà.

 

È possibile acquistare la “Colomba di Pace” anche sullo shop online di EMERGENCY https://shop.emergency.it/it

 

 

GIUDICARIE. Daniele Bertolini confermato alla guida del Comitato Tecnico Lago di Garda-Dolomiti di Brenta, affiancato ancora una volta da Stefano Baroni nel ruolo di vicepresidente. I due rappresentanti entrano così di diritto anche nel nuovo direttivo centrale. Appuntamento la prossima settimana per la zona Trento e Valsugana.

 

 

Mercoledì 30 marzo, presso l’Azienda Agricola Francesco Poli, si è svolta la quarta delle cinque Assemblee Territoriali della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino con l’obiettivo di nominare i Comitati Tecnici di ogni zona di riferimento ed eleggere i rispettivi presidenti e vicepresidenti, che entreranno quindi di diritto a far parte del Comitato di gestione dell’associazione.

 

L’appuntamento ha coinvolto la zona di Lago di Garda-Dolomiti di Brenta, territorio che riunisce una ottantina di soci sui 330 totali, tra cantine, distillerie, produttori gastronomici, ristoranti, enti, istituzioni, rifugi, botteghe e strutture ricettive.

 

Dopo una presentazione delle attività e dei risultati conseguiti nell’ultimo triennio e uno sguardo ai progetti futuri, in cui spicca il rafforzamento della già solida offerta turistica costruita fino ad oggi e orientata principalmente ai pacchetti vacanza Viaggi di gusto e alle proposte da vivere in giornata denominate Esperienze di gusto, si è condiviso il calendario dei prossimi eventi in programma e il programma di comunicazione e azione promozionale, oltre alle attività dedicate ai soci, come la formazione.

 

Al termine della relazione, è stato votato all’unanimità il Comitato Tecnico Territoriale, composto da:
· Alessandro Alimena, Comano Cattoni Holiday
· Mauro Armanini, Agritur La Polentera
· Stefano Baroni, Agraria Riva del Garda
· Daniele Bertolini, Ristorante La Contea
· Giovanni Luigi Brumat, Cantina Toblino
· Nicola Del Monte, Filanda de Boron
· Alberto Ferrari, Consorzio Tutela Spressa DOP
Rossella Gasperi, Salumificio Val Rendena
Luigino Leonardi, Cooperativa Castanicoltori Trentino – Alto Adige
Lucia Minari, A. Foletto
Alberta Sansoni, Azienda Agricola Francesco Poli
Paolo Turrini, L’Ora Ristorante

 

I membri hanno infine confermato Presidente del Comitato Tecnico Territoriale Lago di Garda-Dolomiti di Brenta anche per il triennio 2022-2024 Daniele Bertolini del Ristorante La Contea e Vicepresidente Stefano Baroni di Agraria Riva del Garda.

 

In quanto rappresentanti del Comitato Tecnico Territoriale Lago di Garda-Dolomiti di Brenta, Daniele Bertolini e Stefano Baroni entrano automaticamente anche nel nuovo Consiglio della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino a fianco di Sergio Valentini e Luca Miorandi (Vallagarina), Rosario Pilati e Vera Rossi (Colline Avisiane, Faedo, Valle di Cembra), Paolo Dorigati e Rosa Roncador (Piana Rotaliana), in attesa dell’elezione di Presidente e Vicepresidente Trento-Valsugana, con cui si completeranno i rinnovi.

 

 

In allegato, immagine di Presidente e Vicepresidente e foto di gruppo del Comitato Tecnico Territoriale Lago di Garda-Dolomiti di Brenta: da sinistra a destra, Alessandro Alimena, Stefano Baroni, Luigino Leonardi, Alberta Sansoni, Rossella Gasperi, Daniele Bertolini, Lucia Minari.

Il nuovo collegamento in cavo interrato a 132 kV tra Moena e Campitello in val di Fassa entrerà il mese prossimo nella fase autorizzativa.

 

Previsto invece a luglio l’avvio del cantiere della nuova cabina primaria di Cirè, nell’ambito della “razionalizzazione Trento sud” nei Comuni di Trento e Pergine, che come precisato da Terna prevede la demolizione di 54 chilometri di linee aeree esistenti - a fronte di 7 nuovi chilometri aerei e oltre 32 chilometri interrati, dunque con un bilancio positivo a livello paesaggistico - ed è funzionale al rifacimento delle linee in Valsugana.

 

Procedono nel frattempo le definizioni di tutti gli altri interventi previsti sul territorio trentino in materia di elettrodotti, tra cui la nuova cabina primaria di Tione, che comporterà la demolizione di oltre 20 km di linea aerea esistente a 132 kV nelle Giudicarie.

 

È lo stato di avanzamento aggiornato per le opere promosse da Terna e Set in Trentino, come emerso nell’incontro tra il presidente della Provincia Maurizio Fugatti e i tecnici della società, nella sede della società a Roma, e in collegamento da Trento il vicepresidente Mario Tonina, il dirigente generale Roberto Andreatta e il dirigente Franco Pocher.


“Il senso di questa visita - afferma Fugatti - è fare il punto della situazione rispetto agli sforzi di Terna, confermare la collaborazione continua garantita dal tavolo tecnico con la Provincia e l’attenzione alle esigenze del territorio che già sentiamo valorizzata”.


“Gli investimenti sulle infrastrutture energetiche - condivide Tonina - sono fondamentali per un territorio di montagna e tengono conto del ripensamento effettuato alla luce degli effetti dall’emergenza Vaia”. Se il collegamento in val di Fassa è cruciale anche per le Olimpiadi 2026, aggiunge il vicepresidente, l’intervento Trento sud-Pergine attraverso la Marzola ha visto gli uffici provinciali in campo per trovare “la giusta mediazione rispetto alle richieste”. “Ora - prosegue Tonina - possiamo partire con interventi attesi da anni, che servono a garantire maggiore efficienza, sicurezza delle linee, miglioramento ambientale e paesaggistico e della qualità del servizio all’utenza”.

 

 

Il punto sulle “Opere strategiche per il territorio”: i progetti delle linee elettriche in Trentino (Roberto Andreatta dirigente generale del Dipartimento territorio e trasporti ambiente energia cooperazione, di spalle Mario Tonina vicepresidente della Giunta provinciale assessore all’ambiente urbanistica e cooperazione, Franco Pocher dirigente di Servizio gestione risorse idriche ed energetiche, alla riunione in collegamento video con Maurizio Fugatti e i tecnici di Terna nella sede della società a Roma) [ Archivio Ufficio stampa PAT]

Nell’incontro a cui hanno partecipato i rappresentanti di Terna è stato il punto sull’avanzamento di ciascun intervento. Opere che, come sottolineato dal dirigente provinciale Andreatta, sono importanti sia per il miglioramento dell’infrastruttura e della tutela paesaggistica, nonché per rafforzare le connessioni del Trentino nella rete nazionale ed europea dell’energia.

Queste nel dettaglio le attività in Trentino su cui si è concentrato il tavolo tecnico Provincia-Terna:

  • Collegamento in cavo interrato 132 kV stazione elettrica (SE) Moena - cabina primaria (CP) Campitello in val di Fassa: entro aprile 2022 avvio della fase autorizzativa

  • Razionalizzazione Trento Sud nei Comuni di Trento, Pergine ed altri (parte a 132 kV già autorizzata dalla Provincia, inizio lavori previsto entro l’estate 2022 e conclusione entro il 2023; parte a 220 kV in procinto di essere autorizzata dal MISE)

  • Nuovo collegamento CP Nembia a 132 kV: condivisa con il Comune di San Lorenzo-Dorsino la soluzione tecnica, parte in cavo parte in aereo. Prevista a breve la Valutazione di impatto ambientale

  • Nuova cabina primaria di Tione a 132 kV: concordata la collocazione con SET e con il Comune (protocollo di intesa da sottoscrivere in aprile 2022), da avviare iter autorizzativo provinciale sia TERNA che SET entro il 2022. Prevista la demolizione di oltre 20 km di linea aerea esistente 132 kV (Storo - La Rocca)

  • Spostamento e nuovo collegamento cabina primaria di Grigno

  • Fase 2 della razionalizzazione Trento Sud: rifacimento linee Valsugana con passaggio da 60 a 132 kV (elettrodotto 132 kV Cirè-Caldonazzo-Borgo Valsugana, elettrodotto 132 kV Grigno-Arsiè, elettrodotto Caldonazzo-Arsiero rifatto a 132 kV), a seguire rispetto alla realizzazione della CP Cirè e dello spostamento della CP Grigno. Diverse linee aeree esistenti verranno ricostruite in cavo interrato

  • Nuove linee in cavo interrato 132 kV Campitello-Malga Ciapela e Predazzo-Moena, a seguire rispetto alla realizzazione della nuova linea 132 kV Moena-Campitello

  • Nuova linea in cavo interrato 132 kV Giustino-Monclassico, a seguire rispetto alla realizzazione della nuova CP Tione

 

 

 

AVVISO SELEZIONE PUBBLICA PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER L’ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO DI PERSONALE NELLA FIGURA PROFESSIONALE DI ASSISTENTE SOCIALE - CATEGORIA  D  - livello BASE – Pos. Retr. 1^

 

Le domande dovranno pervenire presso gli uffici amministrativi della Comunità delle Giudicarie in Via P. Gnesotti n. 2 a TIONE DI TRENTO entro e non oltre

le ore 12.00 del giorno MARTEDI’ 19 APRILE 2022.

 

 

 

Requisiti richiesti:

TITOLO DI STUDIO:

-       diploma di Assistente Sociale rilasciato da una scuola diretta a fini speciali o titoli equipollenti con valore abilitante;

-       diploma universitario in Servizio Sociale;

-       laurea triennale di 1° livello (L) in Servizio Sociale (classe L-39 ex classe 6);

-       laurea specialistica (LS) in Programmazione e gestione delle politiche e dei Servizi Sociali (classe 57/S);

-       laurea magistrale (LM) in Servizio Sociale e politiche sociali (classe LM-87);

 

Nota bene: l’assunzione in servizio è subordinata all’iscrizione all’albo professionale degli assistenti sociali ai sensi della L. 23.03.1993, n. 84, articoli 2 e 3 e successivi regolamenti di attuazione.

 

Alla selezione possono partecipare tutti coloro che alla scadenza del bando abbiano compiuto il 18° anno di età e siano in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione di Assistente Sociale e della patente di guida di categoria B.

 

Tutti i requisiti richiesti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso per la presentazione della domanda di ammissione.

Copia del bando è pubblicata sul sito della Comunità delle Giudicarie – www.comunitadellegiudicarie.it 

Per ulteriori informazioni  rivolgersi presso gli uffici al n. 0465/339555.

Il Parco Fluviale della Sarca vara un piano di finanziamenti, che va ad aggiungersi alle attività già in essere, di oltre 360.000 euro per opere e progetti da realizzarsi entro il 2022

In foto il Presidente Pederzolli ad uno degli incontri con gli amministratori locali per definire il piano di interventi

Il Parco Fluviale della Sarca è nato dalle due Reti di Riserve dell’Alto e Basso corso per essere laboratorio di idee e progetti in un unico, vasto territorio inteso come sistema di preziosi ambienti naturali da preservare e trasmettere alle future generazioni. Le idee e i progetti che vengono finanziati, quindi, intendono dare un contributo operativo allo sviluppo sostenibile e al mantenimento della montagna abitata.

 

Affinché questo avvenga è necessario il lavoro di rete, l’ascolto e il confronto con gli enti sottoscrittori dell’Accordo di programma (27 Comuni, 15 ASUC, 3 Comunità di Valle, BIM Sarca Mincio Garda e Provincia autonoma di Trento), per trasformare le idee in opportunità e quindi in azioni di valorizzazione e conservazione del territorio.

È quindi con soddisfazione che il Parco Fluviale della Sarca valuta il piano di finanziamenti, che va ad aggiungersi alle attività già in essere, di oltre 360.000 euro per opere e progetti da realizzarsi entro il 2022 delineato dalle ultime Conferenze e in particolare da quella che si è svolta lo scorso 14 febbraio.

 

Si parte dai 50.000 € per opere di conservazione finanziati al 100% nei Comuni di Dro (sfalcio canneto Laghissol e recupero dei prati aridi a Gaggio) e Madruzzo (progetto sul gambero al lago di Lagolo e recupero dei prati aridi arbustati in area Toblino).

Nell’elenco si trovano poi, cofinanziati al 50%, interventi in delega ai Comuni di valorizzazione del Cammino San Vili (Vallelaghi 11.742,50 e 4.453,00 €, Stenico 11.900,19 €, Pinzolo 27.100,00 €) e di manutenzione di sentieri e fruizione di aree adiacenti ai corsi d’acqua o di particolare interesse (Tre Ville 27.713,60 €, Cavedine 14.068,31 €, €, Spiazzo 37.215,00 €, Drena 15.696,52 €, San Lorenzo Dorsino 7.500,00 €, ASUC Fisto 6.021,86 €, Pelugo 11.649,21 €).

 

 

A Nago Torbole è stato cofinanziato al 40% un intervento di valorizzazione della foce della Sarca e di riqualificazione della scogliera sulla destra orografica, su studio preliminare del Parco Fluviale, per 43.237,47 €.

 

C'è quindi la delega ai Comuni di Tione e Porte Rendena per la realizzazione di passerelle sul percorso tematico ZSC Tione Villa Rendena per cui sono stati concessi 42.000 €. C’è un cofinanziamento in delega al Comune di Sella Giudicarie per 35.000 € (per opere di miglioramento di un percorso tematico del Parco Fluviale) e uno di 15.000 € al Comune di Borgo Lares per la manutenzione della passerella sul torrente Arnò (interna a un altro percorso tematico del Parco Fluviale).

 

Opere coerenti con la visione di sistema del Parco”, commenta Gianfranco Pederzolli, presidente del Parco Fluviale Sarca, “che ne aumentano la presenza e che soprattutto sostengono le amministrazioni comunali e le amministrazioni separate di uso civico nel loro impegno per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio.”

 

 

Se vuoi la pace, prepara la pace”: sabato 26 marzo alle 16.30 Emergency sarà in tutte le piazze d'Italia per chiedere la fine del conflitto tra Russia e Ucraina. Anche i volontari del Gruppo Giudicarie lo saranno. Dalle 16.30 alle 19.00, in via della Conciliazione a Storo e in piazza Cesare Battisti a Tione, saranno presenti per distribuire “stracci di pace” e dire NO alla guerra, alle armi e alla violenza

 

TIONE – STORO. Lenzuola o pezzi di stoffa bianchi e pennarelli rossi alla mano, tutti potranno partecipare al sit in organizzato da EMERGENCY sabato 26 marzo alle ore 16.30 per manifestare contro la guerra in Ucraina e a favore della pace e dei diritti umani.

In quest’occasione, un grande lenzuolo bianco sarà diviso in tanti piccoli lembi, “stracci di pace”, siglati con il logo rosso dell’associazione che saranno distribuiti ai presenti.

 

Stracci di pace” da indossare annodati al polso o da appendere ovunque, alla borsa, al balcone, al guinzaglio del cane, all’antenna della macchina, al passeggino, alla cartella di scuola per dar voce a chi rifiuta la guerra. Questo gesto simbolico, nato nel 2001 in occasione della guerra in Afghanistan, vuole ricordare ancora una volta che la guerra non è mai giusta, necessaria e inevitabile. Un semplice pezzo di stoffa bianca per ribadire che le vittime civili sono le prime vittime di qualsiasi guerra.

 

 

In allegato il MANIFESTO

Il 24 febbraio la Russia invade l’Ucraina riportando la guerra nel cuore dell’Europa.

La risposta immediata che arriva da chi ci governa è inviare armi all’Ucraina. Noi pensiamo che inviare armi non serva a riportare la pace, ma solo ad aumentare la violenza e il numero delle vittime.

Ancora una volta, chi governa pensa che la guerra sia l’unica soluzione.

Ci dice che la guerra può essere “giusta”, “necessaria”, e “inevitabile”: non è vero, non esistono guerre giuste, la guerra appare inevitabile solo a chi non ha fatto nulla per evitarla con i negoziati e la diplomazia.

Ci dice che la guerra può essere “umanitaria”: non è vero, la guerra porta sempre morte e distruzione, è la negazione dell’umanità.

Ci dice che le spese militari sono necessarie a mantenere la sicurezza: non è vero, negli ultimi 20 anni sono più che raddoppiate ma non viviamo in un mondo più sicuro. Per poter sperare in un futuro migliore, quei soldi andrebbero investiti in ospedali, scuole, lavoro, pensioni.

Ci dice che la guerra serve a costruire la pace: non è vero, solo la pratica dei diritti umani può costruire la pace.  

Non ci dice mai, invece, che i civili sono le prime vittime della guerra, di qualsiasi guerra.

I cittadini del mondo sanno benissimo che la guerra è il problema, e non la soluzione, ma spesso non hanno voce.

Per questo motivo vogliamo dare voce a chi non ce l’ha: con un semplice pezzo di stoffa bianca, uno “straccio di pace”. Appeso allo zaino, al balcone, legato al guinzaglio del cane, all’antenna della macchina, al passeggino del bambino, alla cartella di scuola… un modo semplice e immediato per esprimere il nostro ripudio della guerra, del terrorismo, della violenza.

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